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Manovra. Conte dialoga con l’europa. Ma le posizioni sono distanti

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Nell’incontro a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il Presidente dell’Eurogruppo, Mário Centeno, hanno affrontato il tema della riforma dell’Unione economica e monetaria in vista dell’Euro Summit di dicembre. Cosi’ una nota di Palazzo Chigi. Il Presidente Conte e il Presidente Centeno hanno avuto inoltre uno scambio di vedute su altri temi di primo piano, in particolare sul Documento programmatico di Bilancio dell’Italia. L’incontro e’ stata anche l’occasione per discutere nel dettaglio sulle iniziative del Governo italiano in merito alle riforme strutturali. Ma è una manovra abbastanza lontana dal percorso che Bruxelles consiglia per paesi con alto debito pubblico come il nostro”, ha detto Lucrezia Reichlin , economista e docente alla London Business School. Zingaretti: ‘Hanno sbagliato la manovra, il contratto di governo è finto’.

”L’incontro con il Presidente dell’Eurogruppo, Mário Centeno, si è svolto in un clima di sereno e costruttivo dialogo. Abbiamo affrontato i temi attualmente in agenda dell’Unione economica e monetaria e ci siamo soffermati sugli aspetti della nostra manovra economica che più direttamente riguardano il piano degli investimenti e le riforme strutturali. Il governo italiano sta predisponendo interventi legislativi e avviando progetti di investimento volti a rilanciare la crescita economica e lo sviluppo sociale”. E’ quanto si legge in una nota del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

La reazione della commissione europea davanti alla Manovra italiana “e’ qualcosa di completamente atteso, c’e’ un modus operandi di Bruxelles con gli Stati membri che si conosce e che offre ampi ambiti di flessibilita’, ma implica un dialogo”. Cosi’ Lucrezia Reichlin, economista e docente alla London Business School, a margine di un dibattito al festival ‘Economia Come’. “L’ atteggiamento molto duro, all’inizio, del governo italiano non ha aiutato ma questa e’ una Manovra abbastanza lontana dal percorso che Bruxelles consiglia per paesi con alto debito pubblico come il nostro”, ha continuato Reichlin aggiungendo che la logica seguita dal governo con la Manovra italiana “ha senso se si pensa che la spesa a deficit possa avere grandi effetti sulla crescita. Sul fatto che gli effetti del moltiplicatore possano essere grandi pero’ c’e’ scetticismo da piu’ parti perche’ si tratta di una Manovra fatta su spesa corrente” . Le pensioni poi “sono un punto centrale, soprattutto in un paese in cui le persone vivono a lungo – continua Reichlin – andare verso la diminuzione degli anni in cui si lavora, cambiando quindi l’impianto della legge Fornero, allarma Bruxelles per via della sostenibilita’ del debito di lungo periodo”.

“Hanno sbagliato la manovra, il contratto di governo è finto. Ci sono due visioni dell’Italia contrapposte ma hanno paura di ammetterlo e vanno avanti. E’ una manovra economica che fa debito, che pagheranno soprattutto i giovani, ed anche il deficit di 2,4% non è su investimenti ma è su politiche rivolte a soddisfare programmi elettori, e non sullo sviluppo del Paese. Questo comincia ad essere chiaro ma nei sondaggi aumenta l’area degli indecisi e gli orientamenti di voto danno una situazione di stallo molto pericolosa”. Lo ha detto il governatore del Lazio e candidato alla segreteria del Partito democratico, Nicola Zingaretti, questo pomeriggio a Firenze, incontrando i suoi giovani sostenitori.

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