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Postazione fissa dell’Esercito presso il Bosco di Rogoredo

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MILANO – Il Consiglio di Municipio 4 del Comune di Milano si esprime: “Postazione Fissa dell’Esercito Presso il Bosco di Rogoredo – Contrasto Frontale alla criminalità organizzata” – “dare per conclusa parzialmente la sperimentazione di Tactical Urbanism  di Piazza Angilberto II”.

All’ultimo consiglio del Municipio 4 in data 15.11.18 si sono discusse due mozioni presentate dal Consigliere Vidal Isaac Silva (F.I.).

Nella prima mozione in discussione il Consiglio si è espresso chiedendo al Sindaco Sala di farsi portatore presso il Ministro della Difesa e il Ministro dell’Interno di tutte le istanze necessarie affinché nel famigerato “Bosco di Rogoredo” si possa installare una postazione fissa dell’Esercito che garantisca un presidio continuo del territorio, proponendo che venga utilizzato per le esercitazioni dei militari. “Il problema deve essere affrontato in maniera sistemica” – afferma il Consigliere forzista Vidal Isaac Silva  –  “coinvolgendo il Ministero dell’Educazione, Ministero della Difesa, Regione, Comune ed Enti Locali per combattere frontalmente la criminalità organizzata e la commercializzazione delle sostanze stupefacenti come causa del problema.” Inoltre aggiunge: “E’ una soluzione a costo zero dal momento che la loro presenza in città ha già una copertura finanziaria e basterebbe organizzare un insediamento Militare”. E conclude affermando: “E’ impensabile e irresponsabile pensare di riutilizzare l’area senza garantire la sicurezza come invece vorrebbero gli esponenti della sinistra milanese.”

La seconda Mozione riguarda la sperimentazione di “Tactical Urbanism” (ossia modifiche temporanee o semi definitive, a basso costo, nell’ambiente pubblico urbano destinate a migliorarne la vivibilità) che la Giunta Comunale  ha deciso di attuare in Piazza Angilberto II. Tale intervento vorrebbe favorire il cambiamento culturale nell’utilizzo degli spazi pubblici, privilegiando le situazioni locali. La sperimentazione introduce la creazione di una pista ciclabile temporanea che ha portato al restringimento di Via Comacchio; il tutto nonostante il parere espresso dal Consiglio di Municipio 4 con Delibera N. 27 del 25/07/2018, nel quale si esprime “parere favorevole condizionato alla realizzazione non su piazza Angilberto II come ci veniva richiesto ma prioritariamente su piazzale Ferrara”. Tra le altre cose si chiedeva “un particolare impegno rivolto al controllo e alla repressione d’illeciti e fenomeni sanzionabili oltre che in maniera particolare un approfondimento congiunto sui temi della viabilità afferente alla piazza”.

Dopo l’inaugurazione della nuova piazza Angilberto II, avvenuta il 29 settembre 2018, si è avuto immediatamente un riscontro negativo per quanto riguarda la viabilità della zona.  Perciò l’Associazione Club Arcobaleno Milano (www.clubarcobaleno.it), a sostegno della mozione di Forza Italia in oggetto, ha organizzato un gazebo il 20 ottobre scorso presso la stessa piazza per raccogliere le firme dei cittadini con lo scopo di chiedere al Sindaco Sala e alla Giunta di ripristinare l’assetto viabilistico di via Comacchio esattamente come era prima dell’intervento del Comune.

In quell’occasione i cittadini, segnalando con forza la necessità che sia nuovamente permesso l’accesso delle vetture da piazza Angilberto II in via Ravenna, hanno dichiarato di non aver compreso né tanto meno condiviso le presunte ragioni dell’intervento voluto dalla Giunta Comunale: le firme raccolte sono state centinaia, a dimostrazione che con questa misura  è venuto meno il primo obiettivo del progetto “Tactical Urbanism”, che avrebbe dovuto essere quello di migliorare la vivibilità del quartiere, in quanto l’effetto “collo di bottiglia” e il rallentamento della circolazione prodotti dal restringimento di via Comacchio hanno incrementato l’emissione di polveri sottili e l’intasamento del traffico, soprattutto nelle ore di punta, da piazza Angilberto II lungo Via Comacchio e Via Polesine Fino a Piazzale Corvetto, originando di conseguenza il caos viabilistico in tutta la zona.

La mozione, che ha come primo firmatario il Consigliere del Municipio 4 Vidal Isaac Silva (F.I.), è sostenuta e sottoscritta anche dagli Assessori del Municipio 4 Pietro Giorgio Celestino (F.I.) e Laura Schiaffino (F.I.), ed é stata emendata da Rosa Pozzani (F.I.- Consigliera e Vice-Presidente del Consiglio del Municipio 4) con la proposta del “posizionamento della segnaletica necessaria a creare parcheggi a raso strada (eliminando il cordolo del marciapiede) a lisca di pesce lungo via Bessarione, dove il marciapiedi è largo 6-7 metri fino almeno a Via Riva di Trento”.

La mozione, approvata e deliberata durante l’ultima riunione del Consiglio Municipale, esprime l’urgenza d’interrompere la sperimentazione attuata su Piazza Angilberto II, sia pur in maniera parziale, e chiede al Sindaco di Milano e agli Assessori competenti di disporre con la massima urgenza il ripristino della viabilità di Via Comacchio, dando cosi per conclusa la sperimentazione della pista ciclabile, e di conseguenza anche il ripristino dell’accesso alla Via Ravenna da Via Comacchio /Piazza Angilberto II. Oltre a questo fa presente al Sindaco la massima disponibilità a collaborare per future proposte nonché ad un’eventuale sperimentazione ma fin dalla fase progettuale, in quanto Consiglieri e Assessori del Municipio sono a diretto e quotidiano contatto con il contesto socio-economico ed i problemi e le potenzialità del territorio, e da ultimo chiede al Sindaco che venga valorizzata la funzione primaria del Municipio come ente di raccordo tra le realtà territoriale e l’Amministrazione.

“Si  rileva infine che i Consiglieri di opposizione di sinistra  del Municipio 4 al momento della discussione del testo della Mozione sono usciti dall’aula”, afferma il Forzista Vidal Isaac Silva, che conclude dicendo: “Mi dispiace molto constatare ancora un’altra volta come la sinistra abbia una veduta di corto raggio su quello che serve veramente alla nostra città e di come è evidente che per il Sindaco Sala è già iniziata la campagna elettorale per un secondo mandato. Iniziative come questa, che sono solo proposte spot derivanti da scarsa conoscenza del territorio e dei suoi problemi, e soprattutto mancanti di un confronto preventivo con gli amministratori municipali, dimostrano che è alto il rischio che questa Giunta Comunale possa creare sempre nuovi problemi ai cittadini, anziché risolverli, per non parlare dei criteri di provvisorietà e arrendevolezza da essa adottati, che accrescono il degrado e l’insicurezza delle nostre periferie”. 

Silva Isaac Vidal  – Consigliere Municipio 4 – Comune di Milano

Vice Presidente della Commissione Educazione Sport e Tempo Libero
v.silvamilan@gmail.com / vidal.silva@comune.milano.it

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