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“Le dimensioni contano”

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Diverse tecniche chirurgiche possono risolvere il problema

Da una recente ricerca condotta da Andrologia Internazionale emerge che il 45% degli uomini è insoddisfatto delle misure del proprio pene. In realtà i veri casi di micropenia o ipoplasia peniena, ovvero una dimensione del pene in erezione inferiore a 8 cm., sono molto inferiori rispetto alla percentuale di insoddisfazione delle dimensioni del proprio pene. In questi casi è la sindrome da spogliatoio la responsabile dell’insoddisfazione ed in pochissimi casi deriva dal commento negativo del partner, ma nella quasi totalità dei casi la causa è il confronto con altri uomini, appunto, negli spogliatoi delle palestre o dopo una partita di calcetto tra amici.

L’argomento è sicuramente delicato soprattutto se si considera che gli uomini che riscontrano questo disagio tendono ad essere più insicuri non solo nell’ambito sessuale, ma l’effetto si ripercuote su tutti gli aspetti della vita perché viene compromesso il modo di vedere e giudicare sé stessi. Pertanto, sarebbe consigliabile consultare un medico esperto che possa indirizzare al meglio il paziente in merito alla soluzione migliore.

Le soluzioni chirurgiche

Esistono diverse soluzioni chirurgiche per aumentare le dimensioni del pene sia in lunghezza che in circonferenza tramite falloplastica di allungamento.

Ligamentosi e Protesi

La prima tecnica è la ligamentolisi e mira ad aumentare le dimensioni del pene solo in lunghezza infatti si ottiene recidendo alcuni dei legamenti che tengono il pene collegato all’osso pubico e facendo in modo che i 2 o 3 centimetri interni al corpo vengano fuori. È importantissimo che questo intervento venga fatto da medici esperti in quanto è consigliabile non tagliare tutti i legamenti, ma questo aspetto va valutato col paziente in base alle sue esigenze, per evitare che ci sia un’erezione verso il basso. Oltre a ciò è importante anche valutare quali legamenti tagliare al fine di evitare la possibilità di avere un’angolazione errata durante l’erezione. Bisogna inoltre inserire del tessuto nella zona che rimane vuota dopo aver reciso i legamenti al fine di evitare la riadesione dei legamenti recisi che andrebbe a vanificare tutti i risultati ottenuti con l’intervento. Per quanto riguarda l’aspetto cicatrici, un buon medico chirurgo opera il taglio della zona pubica in modo che la cicatrice venga successivamente nascosta dalle pieghe della pelle.

Un’altra tecnica di allungamento del pene comporta l’inserimento di protesi che in base a diversi fattori come ad esempio l’età del paziente, le dimensioni generali del pene, precedenti operazioni nella zona pelvica e  addominale, la presenza di fimosi o di circoncisione ed altre, possono variare da protesi malleabile costituita da due cilindri semirigidi e opera senza l’ausilio di una pompa, le protesi peniene gonfiabili bicomponenti e tricomponenti che agiscono tramite tubicini inseriti all’interno del pene e con una pompa-reservoir inserita all’interno della sacca scrotale che serve a fare entrare liquido nei tubi che riempiendosi provocano l’erezione ed a farlo uscire.

Ricostruzione totale e rimozione del grasso pubico

È anche possibile allungare il pene per mezzo della ricostruzione totale che è sicuramente la più complessa delle tecniche di allungamento in quanto prevede il totale disassemblamento del pene nelle sue diverse parti anatomiche con conseguente creazione di spazio tra il glande e l’apice dei corpi cavernosi in seguito colmato con tessuto cartilagineo appartenente al paziente stesso. Questo inserimento di tessuto provoca un allungamento del pene. Essendo però una tecnica molto complicata, viene adottata solo in caso di micropenia accertata.

L’ultima tecnica riguarda la rimozione del grasso pubico che spesso nasconde centimetri di pene o della pelle che collega il pene allo scroto. Questa tecnica può essere anche associata ad una delle tecniche precedentemente illustrate con buoni risultati nonostante la sua semplicità.

Indubbia è comunque la necessità di valutare la tecnica più appropriata con medici specializzati ed esperti che sappia operare nel modo migliore per la soddisfazione e per la salute del paziente.

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