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Manovra. Si tratta con l’Ue. E Conte posta una foto con Trump

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L’economia italiana torna sottozero, ma con l’ue e’ disgelo. Il deficit al 2% non e’ piu’ tabu’. Slitta la manovra in aula

L’economia frena nel terzo trimestre per la prima volta dal 2014. L’Istat rivede al ribasso il pil a -0,1% rispetto al trimestre precedente. La variazione acquisita per il 2018 e’ pari a +0,9%. Sale la disoccupazione a ottobre al 10,6%, +0,2 punti su settembre e -0,5 su un anno fa. Quella giovanile al 32,5% ma in calo su ottobre 2017. ‘Colpa di Gentiloni’, dice Di Maio. Al G20 Conte vede Juncker oggi per trattare sui numeri della manovra. ‘L’importante sono le riforme. Puntiamo sulla crescita’. Il deficit al 2% non e’ piu’ tabu’. Slitta l’approdo in aula della legge di Bilancio: oggi gli emendamenti del governo.

Mano sulla spalla a Giuseppe Conte. E’ la foto con Donald Trump che il presidente del Consiglio ha diffuso sul suo profilo ufficiale Instagram. “A margine dei lavori del G20 in Argentina con Donald Trump”, scrive Conte.

Fiducioso sulla possibilita’ di chiudere entro meta’ dicembre la ‘partita’ con l’Europa sulla manovra, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non nasconde che una procedura di infrazione da parte della Ue “non e’ affatto auspicabile perche’ ci pone in difficolta’ e puo’ contribuire a creare fibrillazioni dei mercati”. E’ questa la ragione per cui stiamo cercando di evitarla” ma, assicura, “fermo restando che siamo nel giusto” e che i numeri “sono l’ultima cosa”. E comunque “si puo’ cambiare qualche lieve impostazione”, ma “i numeri restano” quelli di prima. Al commissario Ue Pierre Moscovici che chiede una riduzione del deficit italiano “concepita in modo credibile”, Conte non manca di replicare: “le azioni dell’Italia sono credibili”. Con il presidente della commissione europea, Jean Claude Juncker, il premier si vedra’ in una pausa dei lavori del G20 “come programmato”, ma i due si sono gia’ incrociati stamane salutandosi con un abbraccio. Sui dati Istat che rivedono al ribasso la variazione del Pil, incalzato dai cronisti di prima mattina Conte replica: “lo faremo crescere”, poi, a margine dei lavori del summit dei grandi, spiega: dimostrano che “dobbiamo fare una manovra di segno diverso” e non recessiva. La legge di Bilancio “e’ ben costruita, vorrei rafforzare il piano degli investimenti” osserva. Al G20 il premier ha salutato Trump e Putin e preso parte alla riunione del coordinamento europeo dove si e’ parlato dei temi clou che verranno inseriti nel comunicato finale del vertice dei grandi del mondo. E a Buenos Aires non ha negato la sua risposta sul caso Regeni: il presidente Al Sisi, ha detto, “mi ha sempre ribadito” la sua determinazione” per arrivare alla verita’, ha notato. Non ha ancora parlato con la procura di Roma, competente a seguire il caso, ma, ha annunciato, “appena tornero’ ci confronteremo e il governo assumera’ le sue determinazioni”. Sul G20 aleggia anche la questione delle tensioni tra Russia e Ucraina: “spero e penso che se ne possa venire fuori, non servono ulteriori crisi”, ha osservato Conte a proposito delle tensioni con la Russia. “L’Italia non cambia posizione da un momento all’altro, ma c’e’ la necessita’ di qualche segnale da parte della Russia”.

Il premier Giuseppe Conte posta una foto sorridente accanto al presidente Usa Donald Trump e immediatamente Salvini commenta: ‘Mi piace tanto’, con tanto di faccina sorridente. Il siparietto su instagram si consuma mentre Conte e’ al G20 di Buenos Aires. L’Italia si confrontera’ con gli Stati Uniti su cambiamento climatico e commercio “salvaguardando una linea di dialogo”: lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al G20 di Buenos Aires. “Con il presidente Trump ci siamo salutati ma non c’e’ stato tempo di parlare – ha detto -. Tramite i nostri staff ci confronteremo sul cambiamento climatico e confido in una soluzione compromissoria. Quello del commercio e’ un altro problema delicato, e anche su questo stiamo limando i dettagli”. “Va comunque salvaguardata una linea di dialogo – ha ribadito – non possiamo arretrare perche’ se adottassimo una linea diversa ci saranno reazioni e si innescherebbe una spirale. Su alcuni punti controversi – ha concluso – abbiamo trovato unita’”. 

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http://www.corrierenazionale.net/2018/12/03/manovra-si-tratta-con-lue-e-conte-posta-una-foto-con-trump
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