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Quasi due terzi degli italiani non volano di venerdì 17

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Metà dei passeggeri dichiara ansia o timori. Gioielli di famiglia, amuleti, oggetti religiosi e persino un anello con le ceneri di un caro estinto tra le cose senza cui non prenderebbero mai un aereo

Nonostante sia uno dei mezzi di trasporto più sicuri al mondo, molte persone hanno una incontrollabile paura di volare o si sentono nervosi prima di affrontare un volo. E tanti, prima di imbarcarsi, seguono una propria routine scaramantica e cercano di fare sempre le stesse azioni.

Il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it ha raccolto i rituali più comuni dei passeggeri, come l’inviare messaggini di testo ai propri cari, lo scegliere sempre gli stessi posti a sedere, il dire preghiere o l’indossare amuleti e portafortuna sperando in un viaggio più tranquillo. Ma il venerdì 17 è per molti considerato davvero troppo: il 64% degli italiani non vuole proprio saperne di volare in quel giorno, nemmeno approfittando di super sconti!

Il team di Jetcost ha condotto il sondaggio nell’ambito di uno studio più ampio sui viaggi degli europei. Sono stati interpellati 3.000 passeggeri (500 per ogni nazionalità tra inglesi, spagnoli, italiani, tedeschi, portoghesi e francesi) di età superiore ai 18 anni e con almeno un volo effettuato negli ultimi dodici mesi.

Inizialmente, a tutti è stato chiesto come si sentissero poco prima del decollo e più della metà degli intervistati, il 58%, ha detto di non aver problemi particolari. Degli altri, il 25% ha confessato di aver paura di volare e il 17% di essere nervoso. In un secondo momento, è stato chiesto loro se avessero qualche rituale prima o durante il volo per esorcizzare le loro paure, o se avessero l’abitudine di portare con loro qualche oggetto portafortuna per rendere il volo più confortevole, e l’81% ha risposto di “sì”.

Andando ad approfondire quali fossero le abitudini, le manie o i rituali scaramantici dei passeggeri prima o durante il volo, le risposte più comuni sono state:

1. Chiamare o inviare un messaggio ai miei cari – 64%.
2. Scegliere sempre lo stesso posto prima del volo – 55%.
3. Portare con me uno o più oggetti portafortuna – 39%.
4. Portare con me qualcosa per intrattenermi (libro, riviste, tablet, ecc.) – 33%.
5. Prendere un tranquillante o un sonnifero – 28%.
6. Pregare – 27%.
7. Masticare una gomma o bere qualcosa per rilassarmi – 20%.
8. Non smettere di parlare con la persona seduta accanto – 13%.

Di coloro che hanno ammesso di scegliere con largo anticipo sempre lo stesso posto a sedere, solo il 16% ha affermato che sarebbe disposto a pagare un extra per viaggiare in prima classe o in business.

Infine, a tutti coloro che si sono detti soliti viaggiare con articoli o oggetti portafortuna, è stato chiesto di specificare di quale tipo di oggetti si trattasse e le risposte più comuni sono state:

1. Gioielli di famiglia o con un legame sentimentale – 37%.
2. Un portafortuna – 26%.
3. Oggetti religiosi – 20%.
4. Foto di familiari – 8%.

Un intervistato ha anche confessato di non volare mai senza indossare al dito un piccolo anello con una pietra fatta con le ceneri di una persona cara.

Infine, il venerdì 17 è considerato in Italia un giorno sfortunatissimo e le compagnie spesso offrono sconti particolari per cercare di riempire gli aerei in questa data considerata nefasta. Quando a tutti gli intervistati è stato domandato se avrebbero volato quel giorno, anche sapendo di risparmiare molti soldi il 64% ha comunque detto di no.

Un portavoce di Jetcost ha dichiarato: “Anche se molte persone stentano a crederlo, volare è uno dei modi più sicuri per viaggiare al mondo. Non solo apre opportunità a chi deve percorrere tratte in poco tempo per affari, permette anche a molte persone di esplorare il mondo e scoprire nuove città o destinazioni facilmente. È normale essere ansiosi, nervosi o addirittura spaventati prima di volare ed è divertente avere con sé i propri rituali o portafortuna per sentirsi un po’ meglio. Noi di Jetcost, comunque, suggeriamo ai più spaventati di informare il personale di cabina, possono essere di grande aiuto e tranquillizzare i passeggeri nel panico mentre sono a bordo.

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