Cronaca

Due medici indagati per la morte di Astori

‘Omicidio colposo’, lavorano Firenze e Cagliari

La procura di Firenze ha emesso due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, nei riguardi di due medici che risultano indagati per il reato di omicidio colposo. Si tratterebbe di due professionisti che lavorano in strutture pubbliche incaricate di certificare l’idoneita’ sportiva, una con sede a Firenze e l’altra con sede a Cagliari. Astori e’ morto nel ritiro dei viola a Udine il 4 marzo scorso.

Svolta nelle indagini per la morte dell’ex capitano della Fiorentina Davide Astori. La procura di Firenze dopo l’apertura di un’inchiesta, questa mattina ha inviato due avvisi di garanzia a due medici di strutture pubbliche, una di Firenze, l’altra di Cagliari, che avrebbero firmato le idoneita’ all’attivita’ sportive del calciatore. I due professionisti sarebbero indagati per omicidio colposo. La morte: Il 4 marzo di quest’anno viene rinvenuto senza vita in un albergo di Udine che ospitava la Fiorentina prima della partita contro l’Udinese del 27 turno di Serie A il capitano viola Davide Astori. I risultati dell’autopsia, portano alla conclusione che il calciatore e’ deceduto per morte cardiaca improvvisa seguita a fibrillazione ventricolare dovuta a una cardiomiopatia aritmogena silente. In segno di lutto, le partite di Serie A e i posticipi di Serie B e C in programma vengono rinviati; mentre in segno di rispetto per la scomparsa sia la Fiorentina sia il Cagliari decidono di ritirare la maglia numero 13, che Astori era solito indossare. Il giorno dei funerali, avvenuti in piazza Santa Croce a Firenze, tutti i piu’ grandi club calcistici sono arrivati in delegazione in segno di rispetto. Astori ha ricevuto sepoltura nel cimitero di San Pellegrino Terme. Difensore centrale, mancino, Astori era dotato anche di ottime caratteristiche fisiche e abilita’ nei colpi di testa, qualita’ che gli permettevano di essere pericoloso in fase offensiva su punizioni e calci d’angolo. Nativo di San Giovanni Bianco e cresciuto a San Pellegrino Terme, inizia a giocare nel Ponte San Pietro, squadra satellite del Milan. Viene integrato nella primavera milanista fino alla stagione 2005-2006. Nel 2006-2007 viene ceduto in prestito al Pizzighettone, Serie C1, dove scende in campo 27 volte e segnando la sua prima rete tra i professionisti. Tornato al Milan, nella stagione 2007-08 passa, sempre in prestito, alla Cremonese in Serie C1: la squadra punta decisamente alla promozione in Serie B, ma fallisce l’obiettivo perdendo la finale dei play-off contro il Cittadella. Astoricollezionera’ tra campionato e play-off 33 presenze. Sara’ poi la volta del Cagliari. Nell’estate 2008 viene acquistato, per in comproprieta’ dal Cagliari. Il 14 settembre 2008, a 21 anni, fa il suo esordio in Serie A nella partita Siena-Cagliari (2-0). Il 30 novembre 2008 arriva anche la prima partita da titolare in Serie A nella vittoria per 1-0 del Cagliari contro la Sampdoria, nel ruolo di terzino sinistro, al posto dello squalificato Alessandro Agostini. Nella sua prima stagione in Sardegna colleziona 10 presenze.

Astori con la maglia della Roma nel 2014 Il 24 luglio 2014 viene ufficializzato il passaggio del giocatore alla Roma in prestito oneroso per 2 milioni di euro; l’accordo prevede inoltre il diritto di riscatto, in favore della Roma, per l’acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2015-2016, per un corrispettivo pari a 5 milioni di euro. Il 30 agosto fa il suo esordio ufficiale contro la Fiorentina, partita terminata con il successo dei giallorossi per 2 a 0. Il 19 settembre debutta ufficialmente in Champions League, durante il match giocato contro i russi del CSKA Mosca, partita terminata 5 a 1 per la Roma. Il 6 gennaio 2015 segna il suo primo gol in giallorosso, rete che permettera’ alla Roma di vincere per 1 a 0 sul campo dell’Udinese. Conclude la sua stagione in giallorosso totalizzando 29 presenze e una rete. Dopo essere rientrato al Cagliari, in prestito dalla Roma, il 4 agosto 2015 viene ufficializzato il suo passaggio alla Fiorentina in prestito oneroso per 1 milione di euro (con obbligo di riscatto fino a 4 milioni), piu’ un milione di bonus. Con i viola firma un contratto quadriennale. Esordisce in maglia viola il 23 agosto nella partita di campionato Fiorentina-Milan (2-0), entrando al 59′ al posto di Facundo Roncaglia. Si impone subito titolare della formazione gigliata. A fine stagione la Fiorentina lo riscatta dal Cagliari per 5 milioni. Il 26 ottobre 2016 segna il suo primo gol in maglia viola nella partita di campionato Fiorentina-Crotone (1-1). Nella stagione 2017-2018, in seguito all’addio di Gonzalo Javier Rodri’guez, viene nominato capitano. Segna il suo ultimo gol in carriera il 10 settembre 2017 nella gara vinta dalla Fiorentina per 5-0 allo stadio Bentegodi contro l’Hellas Verona. Per l’ex capitano viola anche la Nazionale. Dopo aver giocato quattro gare con la formazione Under-18, il 6 agosto 2010 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal neo CT Cesare Prandelli per l’amichevole contro la Costa d’Avorio, non prendendo parte alla gara: viene convocato anche per le amichevoli successive contro Romania, Germania e Slovenia senza pero’ scendere in campo. Il suo esordio in nazionale avviene il 29 marzo 2011, a 24 anni, nell’amichevole Ucraina-Italia (0-2). Il 3 giugno 2013 il CT Cesare Prandelli include il suo nome nella lista dei 23 giocatori che parteciperanno alla FIFA Confederations Cup 2013 in Brasile. Segna la sua unica rete in nazionale il 30 giugno 2013 durante la competizione in Brasile, nella finale per il terzo posto giocata contro l’Uruguay: si tratta del primo gol di un giocatore del Cagliari in nazionale dopo quarant’anni; l’ultimo era stato Gigi Riva in Italia-Svizzera 2-0, il 20 ottobre 1973. Partecipa alle qualificazioni al mondiali 2014, senza poi rientrare nei 23 convocati delle spedizione azzurra in Brasile. Lo stesso succede per Euro 2016, a cui Astori non partecipa dopo essere stato chiamato dal CT Antonio Conte nelle qualificazioni.

Marco Tatullo


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