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 Una bimba ignora le parole di trump: ‘credo a babbo natale’

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La bambina di sette anni che si e’ intrattenuta al telefono con Donald Trump, ignora le parole e i dubbi insinuati dal presidente sull’esistenza di Santa Claus nel corso di una telefonata divenuta virale e alimentando una nuova pioggia di polemiche. “A Babbo Natale ci credo”, ha detto la bimba.

Donald Trump non è riuscito a rovinare il Natale di una bambina di sette anni, che nella notte tra il 24 e il 25 dicembre ha lasciato latte e biscotti per Babbo Natale nonostante il presidente americano le avesse detto che credere ancora a “Santa Claus”, come dicono in Usa, alla sua età sia “marginale”, non importante. Al mattino del 25 dicembre, Babbo Natale aveva mangiato tutto e lasciato sotto l’albero un regalo per lei. Ad avere ‘salvato’ Collman Lloyd del South Carolina dallo scoprire chi sia Babbo Natale è stato il fatto che lei non sapesse cosa “marginal” significhi. La bambina ha avuto modo di parlare al telefono con Trump alla vigilia di Natale nell’ambito di una tradizione iniziata per sbaglio nel 1955. La piccola ha chiamato il North American Aerospace Defense Command (Norad), che ogni anno ‘monitora’ gli spostamenti della slitta trainata dalle renne, nonché la consegna di doni. Il team dedicato al programma Norad Tracks Santa le aveva chiesto se voleva parlare con l’inquilino della Casa Bianca. Sei minuti dopo, Trump era in linea con lei. “Credi ancora a Babbo Natale?”, le ha chiesto il Commander in chief. “Sì, signore”, è stata la risposta. A quel punto Trumpha aggiunto: “A sette anni, è marginale, no?”. La bambina non aveva mai sentito quella parola e si è limitata a rispondere “Sì, signore”. Il presidente ha chiuso la telefonata dicendo: “Beh, divertiti”.

Stando a quanto spiegato al “The Post and Courier”, un giornale della South Carolina, la bambina è rimasta “scioccata”…”Ho dovuto pensare a quale fosse la verità”, ha spiegato nell’intervista. Dopo la telefonata lei e i suoi genitori hanno comunque preparato latte e biscotti per Babbo Natale. Stando a mamma e papà, la telefonata tra Trump e la loro figlia (pubblicata su YouTube da loro) è stata ingiustamente politicizzata. “Penso sia da pazzi che (la telefonata) sia diventata un caso. E’ Natale“, ha dichiarato il padre, Donald J Lloyd, a BuzzFeed. “Mi piacerebbe tenere la politica fuori dal Natale. (La telefonata) non mi ha dato fastidio. Mi piace parlare ai mie figli da adulti”. Il programma Norad Santa Tracking ha avuto inizio nel 1955, a causa di un errore di stampa in una pubblicità, che esortava i bambini a chiamare il Comando, anziché la linea dedicata istituita da un’attività commerciale per gestire le richieste a Babbo Natale; un colonnello rispose al telefono ed è stato al gioco, incaricando il proprio staff di rispondere a tutte le domande dei bambini. Il programma ha visto crescere, nel tempo, la propria popolarità, coinvolgendo negli ultimi anni anche personalità istituzionali come la first lady Michelle Obama.

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