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Mons. Moscone: dalla Chiesa albese alla terra di padre Pio

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CITTA ‘ DEL VATICANO – L’arcidiocesi pugliese è in festa! Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo hanno un nuovo pastore, originario di Alba (provincia di Cuneo) e chiamato dal Santo Padre Francesco il 3 Novembre 2018 mentre era superiore dei religiosi somaschi.

Il nuovo arcivescovo è padre Franco Moscone; farà il suo ingresso a Manfredonia il 26 gennaio alle ore 16, sarà a Vieste il 27 gennaio alle 17 in Cattedrale e il 2 febbraio presiederà l’eucaristica a S.Giovanni Rotondo.

Piemontese, classe 1957, dopo la maturità entra nel Seminario della Provincia Ligure-Piemontese dei Chierici Regolari di Somasca, mentre il post-noviziato lo svolge a Roma, nella Casa di Sant’Alessio all’Aventino. Sempre a Roma compie gli studi teologici e il16 Giugno 1984 viene ordinato sacerdote ad Alba, sua città natale.

Nel 1983 è animatore dei Seminaristi a San Mauro Torinese. Nel 1993 consegue la Laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino.

Nel 1992 ricopre l’incarico di Insegnante e Animatore degli Universitari al Collegio Emiliani di Genova-Nervi. Nel 1995 parte per Toruń, in Polonia, per avviare la fondazione in quella Nazione.

Il 1° settembre 1995 riceve la nomina a Superiore della Casa di Toruń, carica confermata nel 1996 e nel 1999, nonché Delegato Provinciale della Polonia, che ricoprirà nuovamente nel 1998.

Nel 2000 viene nominato Superiore della Comunità del Collegio Emiliani di Genova-Nervi, quindi confermato nel 2002. Dello stesso anno è la nomina a Vicario Provinciale della Provincia Ligure-Piemontese. Nel 2005 è invece eletto Vicario Generale e primo Consigliere. Dal 2008 al 2018 viene eletto per tre mandati consecutivi Preposito Generale della Congregazione.

Il 12 Gennaio 2019, festa del battesimo del Signore, con la consacrazione episcopale nella Chiesa cattedrale di Alba è iniziata la più importante missione di Mons. Moscone, il servizio ai poveri e alla chiesa, come ricorda a tutti il motto scelto ” Servire pauperibus et Ecclesiae”.

Esso, campeggia sotto lo scudo episcopale, il quale si divide in due parti. La parte superiore richiama indirettamente la sua congregazione di appartenenza, i Chierici Regolari di Somasca, quella inferiore ritrae il sorgere del sole, ad indicare la città di Alba e sede della diocesi piemontese di origine.

Grande partecipazione di popolo e autorità per la solenne celebrazione pomeridiana presieduta dal Vescovo Mons. Marco Brunetti, con vescovi ordinanti Mons. Donato Negro e Mons. Andrzej Wojciech Suski, rispettivamente pastori di Otranto e Torun(Polonia).

In una cattedrale gremita da presbiteri, religiose e laici, il nuovo arcivescovo, che pur essendo ora, a pieno titolo successore degli apostoli, chiede a tutti di mantenere l’appellativo di “padre Franco”, ha ringraziato quanti sono stati “angeli custodi” nel suo cammino, sulle orme di San Girolamo Emiliani.

La missionarietà sarà il tratto distintivo, dichiara nei saluti finali Mons. Moscone, del suo imminente operato nella terra garganica e lo stile quello di ”lasciarsi usare dal Signore senza chiedere le motivazioni” con l’umana certezza ”che il Signore rialza dall’immondizia” !

Dinanzi ad autorità civili, giuridiche e religiose la nuova guida dell’Arcidiocesi di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo ha ricordato il testamento del Giudice Livatino, magistrato ucciso dalla mafia per cui è in corso la causa di beatificazione, facendo sue le parole ”Il Signore non mi chiederà se ho creduto ma se sono stato credibile”.

Giuseppe Scarlato

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