Cronaca

Meglio un reo libero che un innocente in carcere..?

Caro Macaluso

in questa domenica del Capodanno Ortodosso festeggiato in particolare in quella che fu  l’Unione Sovietica, mi tocca essere in disaccordo ancora una volta con te, quando plaudi all’assoluzione dell’Amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci nel processo di Avellino dove sono morte 40 persone per difetti alla sicurezza delle barriere e con il precipitare del Pullman con famiglie che si erano recate a visitare i luoghi del loro Santo a Pietrelcina per cercare grazia da Padre Pio e invece hanno trovato la morte come i 43 vacanzieri che invece di andare in Costa Azzurra, il 14 agosto sono andati diritti in Cielo, sempre grazie alle Politiche aziendali rivolte al massimo profitto di Atlantia e dei suoi soci di riferimento che avevano liquidato il buon Ministro dell’Economia Tremonti, che si opponeva agli aumenti delle tariffe autostradali fuori dalle regole proprio a loro dire sull’altare della Sicurezza e della Gestione della Rete che come purtroppo si è constatato da Avellino a Genova, è da UNITED COLORS, da fotografia bella, con bellissimi e lunghi Spot pubblicitari e profondi profondissimi voli sui ponti insicuri da Avellino a Genova ecc.

Una sicurezza teorica mal coltivata in particolare sulle aree di sosta non grillizzate dove mancano bagni, acqua e servizi minimali ben presenti sulle autostrade austriache più o meno gratuite, dove i camionisti possono fermarsi, mangiare la loro michetta, fare i loro bisogni civilmente e dormire senza mettere a rischio la loro vita e quella di altri come capita spesso.

Questa è la realtà di una politica del massimo profitto privato con proprietà e fondi pubblici che abbiamo avuto modo di osservare anche in occasione del grande crimine ai danni dello Stato e della Salute Pubblica, messo in opera con il commercio di emoderivati pieni di virus quando ben si sapeva che in alcuni lotti potevano essere contaminati da virus scoperti da poco e ben rilevabili con le routine a disposizione per l’Epatite C e non solo

http://www.corrierenazionale.net/2018/12/31/domanda-di-fine-anno-il-conte-dracula-e-ancora-tra-noi/ di cui si sta celberando ancora il Processo a carico di Poggiolini per riportare i frutti delle sue imprese criminali allo Stato e risarcire le famiglie dei morti e infettati dagli emoderivati https://www.stylo24.it/sanita/poggiolini-processo-emoderivati-killer/

Certo, mentre da più parti si festeggia la cattura di Cesare Battisti condannato a 4 ergastoli per 4 omicidi premeditati, di difficile interpretazione politica nelle sue logiche operative, con i familiari delle vittime che cominciano a trovare giustizia per i loro cari assassinati http://m.ilgiornale.it/news/2019/01/13/finalmente-lhanno-preso-ora-le-vittime-di-battisti-potranno-avere-gius/1628123/ , appare sempre lontana la cattura dei responsabili primi delle stragi sulle Autostrade dal Morandi di Genova a quella di Avellino, che per il vero sembrano attivi nella reiterazione dei reati e nell’inquinamento delle prove, come traspare dalle copertine dell’ESPRESSO sui TRAFFICANTI DI VIRUS e sulla CUPOLA VACCINIhttps://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/15/news/oxfam_polizia_francese_bambini_migranti-199062256/ , senza vedere misure cautelari significative, anzi vediamo ben altre “misure cautelari” a danno di quanti hanno tentato di difendere lo Stato e la Salute Pubblica come nel caso di Tina Anselmi, che sfuggi ad un attentato quando era Ministro della Sanità, a Giulio Tremonti che fu liquidato politicamente, alla Gabanelli che alla fine è stata cacciata da REPORT anche per aver fatto qualche inchiesta di troppo come quella sugli aumenti dei pedaggi a cui il Tremonti aveva cercato di opporsi http://www.finanzaonline.com/forum/arena-politica/1865471-inchiesta-di-report-del-2004-sulla-gestione-benetton-delle-autostrade.html?fbclid=IwAR3UNRQ3c0ybGIoek6Y-vFGFNo7Y-y1e-H9564M7M9ZlZZIODSo0T_7qa44

La Giustizia la sua qualità determina l’affidabilità ed il prestigio di un Paese e delle sue Istituzioni. Molte luci (purtroppo troppe volte illuminate dai lampi di bombe e mitra, ci sono state e ci sono nel nostro Paese come gli eroi che tu citi spesso da Terranova a Falcone a Borsellino e tanti altri che ogni giorno fanno il loro dovere, in una missione chiave per il destino di un Paese.

Non possiamo altresì non segnalare, come troppo spesso la LEGGE E’ TROPPO FORTE CON I DEBOLI E DEBOLISSIMA CON I FORTI quasi a conferma di un detto romano che i soldi e le amicizie lo mettono in quel posto alla giustizia.

Un tema su cui si è discusso a Prato il 20 dicembre scorso ripreso da Radio Radicale https://www.radioradicale.it/scheda/562567/lotta-al-crimine-tra-giustizia-pena-prevenzione-e-riabilitazione con il saluto del Vicario di Firenze Mons. Bellandi che bisogna ascoltare https://youtu.be/9XpFH1HTLIA

Ci vuole una giustizia giusta, con la mano forte contro il grande crimine, ovunque sia, specialmente quando si illude che possa impunemente giocare e prendere in giro la legge e la giustizia .

Questo è una missione della Sinistra? Della Destra? Dei Giallo Verdi ? Credo che sia una missione di tutti quelli che vogliono una Società Migliore e più Giusta, a cui ancora oggi dobbiamo puntare e non solo nelle Repubbliche giovani del Sud del Mondo che si debbono ancora fare, ma anche da noi che abbiamo dato vita alle prime fonti del Diritto, Romano, che ancora guida gli Uomini di Giustizia ovunque.

Vincenzo Valenzi

IL POST DI MACALUSO https://www.facebook.com/1511161832491496/posts/2217226161885056/


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