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La procura scagiona Sea Watch: “nessun reato”

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Il pm di Siracusa: la nave non sara’ sequestrata. Mattarella segue il caso e auspica soluzione. La prefettura concede una deroga al blocco disposto dalla Capitaneria per motivi di ordine pubblico: tre deputati dem sulla nave. C’e’ anche Martina: e’ un nuovo caso Diciotti, valutiamo azioni. Salvini: mi denunciano? Sorrido e non mollo. L’Olanda ribadisce: non accogliamo i migranti.

I dem vogliono denunciare Salvini come per la Diciotti. Salvini, Il Pd mi denuncia? Sorrido e non mollo. Il ministro dell’Interno nega che sulla nave ci siano donne e bambini, promette entro l’anno la chiusura del Cara di Mineo, e sul voto M5s alla richiesta di processo per il caso Diciotti invita l’alleato a decidere con coscienza: ‘non ho bisogno di aiutini nascosti’. Il garante per l’infanzia del Comune di Siracusa ha presenta al Tribunale dei minorenni di Catania un ricorso d’urgenza per lo sbarco e l’assegnazione a un centro specializzato dei 13 minorenni a bordo della Seawatch.

La delegazione dei parlamentari del Pd e’ salita a bordo della SeaWatch. Gli esponenti politici spiegano che sono saliti per verificare le condizioni dei migranti di cui chiedono ancora una volta lo “sbarco immediato”. La loro presenza sul natante e’ l’esito della riunione alla prefettura di Siracusa, dopo l’ordinanza di stamane che aveva deciso lo stop alla navigazione nel tratto di mare fino a mezzo miglio dalla nave della Ong tedesca con a bordo 47 migranti: decisione che aveva bloccato stamane la “staffetta democratica” dei dem. Nel primo pomeriggio la deroga che ha aperto alla svolta. Tra i parlamentati Maurizio Martina, Matteo Orfini e Davide Faraone.

“E’ ormai di urgenza improrogabile che i minori e tutte le persone presenti a bordo possano toccare terra nel piu’ vicino porto sicuro e non restare ostaggio di dispute politiche alle quali, siamo certi converra’, il rispetto degli esseri umani e dei loro basilari diritti va sempre anteposto”. Questa il messaggio contenuto nella lettera inviata oggi al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte da oltre 50 organizzazioni e associazioni a diverso titolo impegnate per i diritti dei minori. Nella lettera in particolare si chiede al Presidente Conte che si dia seguito oggi stesso alla richiesta della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Catania di far sbarcare i minori, sottolineando che “le disposizioni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, del diritto internazionale del mare, della Convenzione Europea sui diritti umani, della nostra Costituzione e delle leggi interne di tutela dei minori di 18 anni rendono lo sbarco un atto dovuto, sinora ritardato senza comprensibili motivi”.

Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Mauro Palma, esprime preoccupazione per la situazione dei 47 migranti soccorsi il 19 gennaio scorso dalla nave SeaWatch 3 e da tre giorni ancorati nella rada al largo di Siracusa. Per questo ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, chiedendo l’immediato attracco della nave SeaWatch 3 e il conseguente sbarco delle persone soccorse, nella chiara finalità di tutelare i diritti delle persone salvate e di preservare il Paese dal dover rispondere in sede internazionale di possibili violazioni della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU).

“Ho inviato una segnalazione al presidente del Consiglio e al Ministro dell’Interno ai sensi dell’art. 3 della legge 112/2011, istitutiva dell’Autorita’. Nota della quale ho informato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e i Presidenti di Senato e Camera”. Lo annuncia il presidente dell’Autorita’ Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Filomena Albano a proposito dei diritti dei minorenni presenti a bordo della nave SeaWatch 3, ormeggiata in acque italiane. “La condizione di vulnerabilita’ delle persone di minore eta’ – aggiunge – deve essere tutelata immediatamente e adeguatamente nel rispetto della legge interna e delle norme internazionali alla luce del principio del superiore interesse del minore. Per questo i minorenni presenti sulla SeaWatch vanno fatti sbarcare”. Per l’autorita’ Garante, “la legge italiana prevede che il respingimento non possa avvenire “in nessun caso”. Le fonti internazionali, europee e interne stabiliscono poi per le persone di minore eta’ il diritto a un’adeguata accoglienza in Italia.

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