Cronaca

Foibe. Mattarella a Napolitano: ‘gli italiani sono grati’

 

Mattarella ha telefonato al Presidente emerito Napolitano che, come e’ stato ricordato al Quirinale, ha tanto fatto per restituire alla memoria quei tragici eventi. Il presidente ha voluto esprimere a Napolitano “grande apprezzamento per la sua presidenza, verso cui va la doverosa riconoscenza degli Italiani”.

“I bimbi morti nelle foibe e i bimbi di Auschwitz sono uguali. Non esistono martiri di serie A e vittime serie B”, ha detto Salvini a Basovizza nel Giorno del Ricordo delle Foibe. “Chi nega uccide due volte”, ha scritto poi il vicepremier.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso al Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, “grande apprezzamento per la sua presidenza, verso cui va la doverosa riconoscenza degli italiani”. L’occasione è stata una telefonata dell’attuale Capo dello Stato al suo predecessore in occasione del Giorno del Ricordo, celebrato ieri al Quirinale, in una cerimonia durante la quale Mattarella ha ricordato il tanto che ha fatto Napolitano per restituire alla memoria nazionale i tragici eventi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Salvini sottolinea durante la visita a Basovizza, vicino a Trieste. “Non ci sono morti di seria A e di serie B” e assicura: “Farò in modo che i nostri ragazzi studino nei libri di storia tutti i morti per l’Italia e nel nome dell’Italia. Ci sono migliaia di mamma e papà civili massacrati e infoibati. E’ giusto conoscere gli orrori del nazifascismo e le bestialità di Aschwitz, anche questa terra ha sofferto”.

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