Interviste & Opinioni

Lettera Aperta al Primo Ministro

Dottor Conte,

Non sarò il primo, ma neppure l’ultimo, che indirizza alla Sua Persona, quale Capo dell’Esecutivo, pur se “indipendente”, un’attenta valutazione che non vuole essere polemica.

Sono uno, dei tanti, italiani che si dolgono per una situazione nazionale che non avrebbero neppure immaginato. La politica d’urgenza, malauguratamente, non è sempre la cura migliore per sanare i “mali” di un Paese. Soprattutto quando si tratta della nostra Italia. Tra confusione, ripicche e contese a tutti i livelli, mi chiedo, e Le chiedo, dove andrà a parare la sorte della Penisola.

Tra poche settimane, almeno così mi sembra d’aver capito, dovrebbe essere operativa la prima parte del Contratto di Governo Lega/5S. Ci sono, tuttavia, Signor Primo Ministro, segni d’ostilità anche in seno alla stessa Maggioranza. Tra l’altro, Dott. Conte, ci sono milioni di Connazionali all’estero che chiedono d’essere informati sul valore della loro Rappresentatività politica in Patria.

Curo, da sessant’anni, l’informazione diretta agli italiani oltre confine con la formula all’”inglese”. Senza, in definitiva, assumere posizioni “pro “ o “contro” nessuno. Mi limito alla cronaca dei fatti; con la speranza di trovare termini obiettivi per manifestate, poi, un pensiero che non ho mai inteso come giudizio. Certo è che il “buon senso”, se non l’oggettiva necessità, ha aperto gli occhi a molti. Il Bel Paese ha bisogno di certezze. Magari poche ma inderogabili. Insomma, sarà questa la “volta buona” per uscire dai disaccordi correlati a un Potere Esecutivo ancora in “rodaggio”? Con questo interrogativo, che è uno dei tanti, si avvicina la primavera 2019. La “prima” di questo Governo di “Centro/Destra”.

Giorgio Brignola

redazione@corrierenazionale.net

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