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Community Library. Progetto unico in Italia che prevede l’apertura di 123 Presidi di Comunità

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Parte il progetto della Regione Puglia unico in Italia che prevede l’apertura di Community Library in ben 123 Presidi di Comunità. 

BARI – Le statistiche degli ultimi anni  ci ripetono in modo impietoso che in Italia la gente  legge molto  poco a fronte della grande offerta rappresentata da decine e decine di prestigiose testate giornalistiche locali, regionali, nazionali ed internazionali  integrata dalla pubblicazione  di un messe di libri d’ogni tipo e d’ogni genere che riempiono  zeppi, zeppi  gli scaffali delle librerie , libri che poi sono in pochi a comprare.

Né giovano le campagne pubblicitarie, gli incontri firma copie in libreria, il trend resta comunque negativo e  sembra essere di difficile soluzione anche in considerazione del fatto che da quelle famose statistiche emerge che ci sono persone che nel corso della loro vita non hanno mai acquistato un libro, non lo hanno mai letto e tantomeno regalato. D’altra parte che bisogno c’è di comprare libri , oggi basta andare sul web ed in particolare su internet e sui diversi motori di ricerca (risparmiando  in questo modo tempo, macchina, parcheggio e code alle casse)  e con un semplice  clik tutto  il mondo  entra in casa e diventa  a portata di mano; se vuoi notizie che provengono da tutte le parti del mondo non v’è bisogno di comprare più i  giornali cartacei quelli on line sono completi e immediati anche negli aggiornamenti; vuoi sapere tutto di un film in uscita nelle sale, conoscerne la sinossi, vederne il trailer, la pubblicità, la valutazione della critica clicca su “my movie” e il gioco è fatto. Ovviamente questo vale anche per il mondo della musica, dello spettacolo, del teatro, dello sport e via dicendo.

Ci siamo imbracati, insomma, in una strada senza uscita  con il cane che si morde la coda. Occorre reagire per riportare al centro il valore della lettura, ribadirne l’ importanza come fatto comunicativo, didattico, sociale, di arricchimento culturale e morale. E’ per queste ragioni che abbiamo apprezzato l’iniziativa della Regione Puglia prima in Italia nel dare vita ad un grande bando pubblico intitolato: “Strategia Smart In – Sostegno Memoria Arti Resilienza Territorio e Ingegno” che si configura come una tra le più grandi operazioni di infrastrutturazione del sistema culturale d’Italia con la quale la  Puglia investe in cultura, partecipazione e coesione sociale della comunità.

Utilizzando il finanziamento di 120 milioni di euro sono stati attivati 111 progetti per 123 Presidi di comunità, distribuiti in tutto il territorio pugliese attraverso una rete capillare ed integrata. Ogni città avrà la sua Biblioteca di Comunità, dalla più  piccola fino alle aree metropolitane, dal Gargano al Salento, in una delle più straordinarie pagine di partecipazione che la Puglia abbia mai vissuto. Il progetto è partito con tante speranze e con tante convinte adesioni, tanto da lasciare ben sperare che porterà a risultati positivi. La prima Community Library è stata inaugurata nel Salento il 22 febbraio u.s. nella città di Caprarica, qualche giorno fa è stata invece la volta del Comune di Adelfia, primo tra  i 23 Comuni dell’Area Metropolitana di Bari. Un Emiliano gongolante non ha perso l’occasione per sottolineare che “Il programma delle Community Library  non ha pari in nessuna regione italiana e probabilmente in Europa. Nessuno ha investito più di 100 milioni di euro in luoghi pensati per far crescere cittadini liberi, con spirito critico, avendo la possibilità di confrontarsi col mondo e soprattutto senza farlo per forza in solitudine, davanti ad un computer”.

Nella rinnovata biblioteca di Adelfia i computer ci sono ma diventano pretesto per creare interconnessioni tra città, con il mondo, con altre biblioteche, consentendo di mettere assieme persone, generazioni e tecnologie per Costruire la Comunità; per questo si chiamano “Biblioteche di Comunità”. Ad Adelfia è stato concesso un finanziamento  di 760 mila euro per l’allestimento degli ambenti e la realizzazione dei servizi. La biblioteca si trova nel rione Montrone di Adelfia ed è stata costruita negli anni 80’.

In questo spazio sono state posizionate tre biciclette chiamate Bici-Scambio-Teca volte alla diffusione dei testi della biblioteca per strada. Entrati nella struttura ci sono diverse  aree dedicate  a giovani, bambini e adulti che offrono diversi servizi: dalla possibilità di utilizzare tecnologie avanzate per la lettura, alla caffetteria ed alla pinacoteca. Tutte le forniture effettuate garantiscono ergonomicità ,facilità di utilizzo, rispetto per l’ambiente.

Lo scopo è quello di supportare e accompagnare i territori in una sorta di “forum sociale” permanente, che si traduce in una metodica di partecipazione stabile in grado di portare benessere culturale e sociale diffuso in luoghi aperti, vivibili, identitari e pienamente fruibili ed accessibili.   L’iniziativa merita di essere sostenuta ed incoraggiata; tutti noi del Corriere Nazionale ci poniamo in prima fila convinti che l’obiettivo sarò centrato  creando attrazioni culturali ed interesse per questo straordinario, unico, insostituibile, indiscreto ed intimo strumento di comunicazione qual è il libro.

Giacomo Marcario

Comitato di Redazione de “Il Corriere Nazionale”

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