Cronaca

Legittima difesa è legge: Salvini mantiene la promessa

Via libera definitivo dell’Aula del Senato al Disegno di legge sulla legit-
tima difesa, fortemente voluto da Salvini. Il Ddl, quindi, diventa legge.

Il provvedimento è stato approvato con con 208 sì, 38 no e 6 astenuti. Oltre
alla maggioranza hanno votato a favore,FI e FdI. Erano presenti alle battute finali della discussione sul Ddl i ministri Salvini, Bongiorno e Centinaio.
Nessun ministro del M5S in Aula. Il risultato del voto è stato accolto dagli
applausi dei senatori della Lega e di parte di quelli del M5S.

La legge sulla legittima difesa prevede pene più severe per furto in casa, scippo e rapina. Il fulcro della legge è che la legittima difesa sarà “sempre” presunta, ossia sarà sempre ritenuto sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l’offesa.

Si precisa che nei casi di legittima difesa domiciliare è esclusa in ogni caso la responsabilità di chi ha compiuto il fatto. Esclusa la punibilità di chi, in situazione di pericolo, commette il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità.

“Non si distribuiscono armi, non si legittima il Far West ma si sta coi cittadini per bene. Da oggi i delinquenti sanno che fare i rapinatori in Italia è più difficile: è un mestiere ancora più pericoloso”.

Così il ministro dell’Interno e leader della Lega, Salvini, celebra il sì alla Legittima difesa.

“E’ un bellissimo giorno, non per il partito, non per Salvini, ma per gli italiani. Finalmente, dopo anni di chiacchiere e polemiche, è sancito  definitivamente dal Parlamento il sacrosanto diritto alla legittima difesa”.


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