Interviste & OpinioniSenza categoria

La foto del buco nero e i miei frivoli pensieri

Non so perché, non me ne vogliano gli scienziati, forse perché sono goloso, forse perché è un periodo in cui si mangiano cosine buone, insomma, a me non sono venuti in mente pensieri filosofici profondi vedendo quella fotografia. L’unica cosa cui ho subito pensato, lo posso dire? Mi vergogno un po’, in verità. A me, quella foto del buco nero ha fatto venire in mente un budino, una sorta di crème caramel. Mi vergogno un po’ anche perché molti, a riguardo, hanno espresso pensieri importanti, serissimi, profondi.  Sul blog de L’Espresso, ad esempio, un signore scrive: «Forse il big bang che avrebbe formato l’universo non sarebbe altro che il buco bianco generato da un precedente buco nero cosmico… e così via, in una sequenza infinita di buchi neri e buchi bianchi, di estinzioni e di creazioni di altri universi. A questo punto, e questa è mia intuizione, è possibile identificare Dio con questo respiro infinito dell’universo».

Che cosa penserebbe di me questo signore, se venisse a sapere che quella foto mi ha fatto pensare ad un dolcetto? E sempre su quel blog un altro lettore scrive: «La materia/energia che ha dato luogo “al primo big bang”, esisteva già, o è stata “creata”? E se è stata “creata”… “Da chi”… è stata creata?».

Mammamia, ma scherziamo? Come ho fatto a pensare ad una crème caramel? Non è possibile. Cose da pazzi. Riguardo, però, alla domanda che fa il lettore ultimo, un pensierino, modestissimo pensierino, è venuto anche a me.

Non vedo perché dobbiamo farcela la domanda. Perché mai dobbiamo chiederci chi abbia creato l’universo. Perché devo pensare che prima c’era il nulla? Io il nulla non riesco a immaginarlo. C’è una cosa straordinaria, invece, che prima non c’era e poi c’è stata e c’è tuttora, una cosa che mi stupisce e m’induce a porre domande. Una parte infinitesimale dell’universo è diventata consapevole della propria esistenza e consapevole dell’esistenza dell’universo stesso.

Prima non c’era la consapevolezza di esistere, e poi c’è stata e c’è. Chi ci dato questa consapevolezza? Chi ci ha dato la possibilità di renderci conto di esistere? Questa domanda ha un senso, a mio parere. Il parere, ovviamente, di chi vedendo la foto del buco nero, ha pensato ad un crème caramel.

Renato Pierri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE