Scienza&Tecnologia

Come rinnovare l’ immaginario scientifico

Paolo Manzelli , Presidente di Egocreanet .

L’immaginario scientifico – dalla percezione alla teoria attraverso le immagini materializzate della scienza.

Con questo articolo affrontiamo una  riflessione sul cambiamento della osservazione scientifica in base alla necessita contemporanea di modificare i riferimenti scientifici riduzionisti della concezione tradizionale “meccanica e quanto –meccanica”, al fine di favorire  concetti innovativi e linguaggi adeguati a migliorare la qualita’ scienza e del suo impatto sociale contemporaneo.

L’ uomo ha preferito considerarsi simile al Creatore del mondo materiale conosciuto, piuttosto che sentirsi parte integrante della natura- Cosi che come la Divinita’ crea la realta’ l’ uomo ha ritenuto di materializzare quanto “non” era percettibile dai sensi, rendendo il suo immaginario fisicamente concepibile in termini di visibilita’ virtuale materializzata nell’ immaginario. . Democrito di Abdera  (460 a.C) inizio’ a delineare la prima visione meccanica del mondo materializzando l’ idea degli atomi come fossero particelle immaginate dotate oggettivamente di forma e grandezza che si muovono nello spazio Vuoto.

La scienza moderna, pur comprendendo che l’ essenziale non è osservabile , ha proseguito nella idea dell’ atomismo per la quale l’immaginario scientifico che ci permette di andare oltre la osservazione visibile, viene ridotto similmente all’ idea di Democrito, in una visione materiale di atomi e molecole caratterizzate da una propria forma e dimensione. In tal guisa  si afferma l’idea che il microcosmo invisibile possa essere pensato in termini elementi fisici materiali anziche’ privilegiare una visione energetica della materia.

Nel XIX secolo scorso la osservazione scientifica  strumentale si e estesa ben oltre tutte le frequenze energetiche percepibili dall’ uomo ma il modello di riferimento atomico-molecolare è rimasto intatto nella convinzione che la Materia non potesse essere riconducibile ad Energia per quanto fosse evidente che il campo energetico era molto piu’ ampio di quello della vibrazione della materiala la quale poteva essere inteso come energia altamente condensata.

Il mantenimento della “convenzione molecolare” è stato in seguito   applicato anche alla biologia-genetica della vita ; infatti  alla fine del 1953 Watson e Crick, partendo da una informazione bidimensionale dello spettro a raggi X della doppia elica, proposero la struttura dl DNA con modalita’ assai discutibili, ottenute costruendo nella propria stanza di lavoro un modello di organizzazione delle quattro basi a partire da modellini molecolari gestibili manualmente in quanto fatti artigianalmente da “palle e molle” . Cio dimostra come il modello atomico molecolare permanesse tradizionalmente in uso dell’ immaginario scientifico anche dopo che la “Scienza Quantica” aveva dimostrato come l’ atomismo di tradizione Democritea era ormai superato proprio in quanto anche elettroni e molecole si comportavano come come Onde/Particelle di Energia ed inoltre anche dopo che Albert . Einstein nel 2005 aveva dimostrato la Equivalenza tra Massa ed Energia. (E=mC2) .

Geometria Sacra.P (1)

Successivamente gli studi sulla “Genetica Molecolare”, basati su interazioni locali di contatto tra DNA a doppia elica e RNA –lineare , hanno rappresentato la vita come un sistema di trasferimento della informazione, limitando la complessita’ della interazione energetica ad una visione “tipografica” basata sulla composizione e ri-aggiornamento di “lettere molecolari  proprio come similmente avviene per organizzare aveva dimostrato la lettura di un giornale.

http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

La vita intesa in questo modo meccanico di intendere la scienza , diviene un sistema di materializzazione e smaterializzazine di concetti molecolari virtuali , limitati dal considerare la informazione esclusivamente come “forma” anziche di “Energia di IN-Formazione“ che è inclusa nella forma la quale si comunica a distanza (non-locale) come Biofotoni della Luce e Bio Fononi del Suono.

https://www.gsjournal.net/Science-Journals/Communications-Mind%20and%20Consciousness/Download/7217

 

B)- La Osservazione creativa risiede nella Mente Quantica

http://www.caosmanagement.it/n67/art67_03.html

Oggi e il concetto stesso di “Osservazione scientifica “  che “non” e piu’ sostenibile nelle modalita pensate dalle concezioni meccaniche della scienza .

http://www.caosmanagement.it/646-la-mente-quantica-ed-il-pensiero

Una semplice osservazione ci dice che “non c’ e luce se non ci sono occhi a vederla”  che la trasformano la luce in una sensazione cerebrale infatti

Infatti la Luce che vediamo è quella dei BIOFOTONI prodotti dalle Sinapsi bioelettriche del cervello le quali vengono eccitate dall’ impulso neuronale indotto dalla reazione foto-chimica dei coni e bastoncelli nella fovea della retina. . A dimostrazione che la luce e’ una sensazione cerebrale sappiamo che nel sogno possiamo vedere la luce anche se siamo addormentati nella  notte ed a abbiamo gli occhi chiusi e le finestre sono chiuse. Infatti durante il sogno REM ( Rapid Eye Movement) alcuni fotoni intrappolati (entangled ) durante il giorno nella retina si liberano e attivano lo stimolo neuronale cosi che possiamo sognare di essere in un ambiante luminoso prodotto come in un film dal cervello

https://www.nove.firenze.it/a405292346-cervello-e-fantasia.htm

Pertanto la non oggettivita della luce che vediamo ci conduce a dover rinunciare alla arbitraria separazione che isola il soggetto vedente dall’ oggetto veduto, la quale conduce ad un livello di consapevolezza inadeguato e semplicistico della scienza contemporanea. Di conseguenza  è divenuto necessario interpretare la visione della realta’ scientifica e culturale ed uno stato di coscienza quantica piu’ elevato  come quello della MENTE Quantica. 

In prima istanza per migliorare la nostra comprensione della realtà fisica lo studio della MENTE QUANTICA inizia con la descrizione di come il cervello costruisce interiormente le immagini olografiche ridimensionali (in 3D) che vediamo come una proiezione  della Quarta dimensione della Energia del Vuoto (4D) quella che la nostra struttura cerebrale non riesce ad organizzare visivamente.

http://www.caosmanagement.it/218-quantum-space-time-matrix

https://www.edscuola.it/archivio/lre/mondi_simultanei.htm

Le Quattro dimensioni della Energia totale (del Vuoto) possono essere ridefinite da tre stati di didderente qualita ( nell’ immaginario simili ai tre stati “solido,liquido e gas”) che sono quelli 1)  della Energia Condensata come Materia ( EM) , 2)  quello Relativo alla Energia Vibrazionale (EV) ed infine 3) quello della Energia di Informazione ( Entanglement tra Energia ed Informazione)- (Ei) i quali  sono correlati dal Principio di Fertilita Evolutiva  ( +vEi = – vEM-vEV) formila dove “v” indica la variazione.

https://dabpensiero.wordpress.com/2018/10/11/mind-brain-bioquantum-science-of-reality/

Infine nell’ intento di aprire una strategia di formazione innovativa sul tema della falsificazione della obsoleta concezione atomico-molecolare della Scienza Meccanica e quanto-meccanica, il Cluster Egocreanet  organizza per l’ anno ella commemorazione del 500* anniversario di Leonardo da Vinci , il Seminario di Studi su : <Mente Quantica e Geometria Sacra > che si svolgera nei giorni 01 /02 Giugno  2019 come indicato nella locandina del programma acclusa a  questa sintetica relazione .

Paolo Manzelli (335/6760004)

egocreanet2016@gmail.com


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