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Il Lecce si complica la vita

Brutta sconfitta casalinga, ora i salentini si giocheranno tutto in nove giorni

Sport & Motori

di Giuseppe Nuzzo

LECCE – Il Lecce inciampa di nuovo al Via del Mare, questa volta contro un bel Cittadella, che si conferma bestia nera dei giallorossi. 1 a 3 il risultato finale a favore dei veneti.

Primo tempo discreto dei padroni di casa, che vanno in svantaggio (gol di D’Urso) ma trovano il pareggio con il solito Coda e poi sfiorano in vantaggio sprecando diverse occasioni. Secondo tempo invece poco convincente, con il Cittadella che ne approfitta trovando subito il secondo gol con Rosafio e chiudendo la partita nel finale con Proia.

Un’altra occasione persa per dare lo scatto decisivo in classifica. Con una vittoria, i salentini avrebbero quasi ipoteca il secondo posto e la promozione diretta in serie A.

Adesso invece la situazione in classifica si fa complicata. Il Lecce rimane sempre al secondo posto con 61 punto, seguito ad un solo punto di distanza dalla Salernitana, sconfitta dal Monza terzo in classifica con 58 punto.

Saranno probabilmente queste tre squadre a giocarsi la promozione diretta nella massima serie, con il Venezia quarto, a 56 punti, comunque ancora in gioco. Mancano 3 giornate alla fine del campionato, che si giocheranno nei prossimi nove giorni. Si comincia già martedì, con i giallorossi dovranno affrontare proprio il Monza fuoricasa, in una partita che vale una finale.

La cronaca della partita.

Il Lecce scende in campo con il solito 4-3-1-2. In porta c’è Gabriel; in difesa Maggio, Lucioni, Meccariello e Gallo: a centrocampo Majer, Hjulmand e Tachtisidis; in attacco Henderson agisce alle spalle di Coda e Rodriguez.

I giallorossi sfiorano il gol del vantaggio dopo appena due minuti con Meccariello. Ma il primo quarto di gara è a favore del Cittadella, che risponde prima con Branca, poi con Beretta e al 18’ passa in vantaggio grazie ad una conclusione di D’Urso, deviata da un difensore giallorosso.

Il Lecce non si abbatte e acciuffa subito il pareggio con Coda, servito splendidamente da Henderson. Qualche minuto più tardi Pablo Rodriguez spreca una grande occasione, calciando alto da due passi. I giallorossi aumentano i giri e mettono gli ospiti in difficoltà. Altra occasione gol nel finale con Maggio: pescato in area dal solito Coda, l’ex difensore del Napoli colpisce di piatto destro ma il portiere ospite Kastrati gli nega il gol. Il primo tempo si chiude con un gol di Lucioni annullato per fuorigioco.

Pronti via ed al primo minuto del secondo tempo Rosafio segna un euro gol, portando il Cittadella in vantaggio. L’attaccante, di origini salentine, parte da destra, si accentra e dal limite fa partire un sinistro a giro meraviglioso.

Il Lecce tenta di reagire con Meccariello che qualche minuto dopo sfiora il gol del pareggio. Al 12’ Majer ripresa colpisce la traversa. Ma sono praticamente le uniche vere occasioni costruite dai padroni di casa, che con passare del tempo si spengono. Corini tenta di rimediare facendo entrare Mancosu e Pettinari sal posto di Rodriguez e Majer. I salentini provano a trovare il pertugio giusto ma gli avversari si chiudono in modo ordinato

Ancora cambi: Tachtsidis, Paganini e Stepinski entrano al posto di Coda, Henderson ed Hjulmand. Il polacco va vicino al gol ma allarga troppo la traiettoria della conclusione. I padroni di casa cercano in tutti i modi la rete del pareggio, ma con poche idee e molta confusione, lasciando ampi spazi alle ripartenze del Cittadella che, nel finale, triplica il punteggio con un bel gol di Proia.

Dopo 5 minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine del match.

Martedì a Monza servirà un Lecce diverso per centrare l’obiettivo Serie A.


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