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Caso Floyd, Chauvin condannato a 22 anni e mezzo

Mondo

L’accusa aveva chiesto 30 anni per l’ex agente di polizia che soffocò l’afroamericano durante un fermo a Minneapolis. La vicenda ha scosso prima l’America poi il mondo intero

 
 
Un murale col volto di George Floyd

AGI – L’ex agente di polizia Derek Chauvin è stato condannato a 22 anni e mezzo di carcere per l’omicidio di George Floyd, l’afromericano soffocato da una presa al collo a Minneapolis durante un fermo e che è diventato il simbolo della lotta contro il razzismo in America e nel mondo.

Nel leggere la sentenza, il giudice Peter Cahill, ha detto che questa pena non è stata decisa sulla base “dell’emozione, dell’opinione pubblica o per inviare un messaggio”, è stata “semplicemente applicata la legge”. L’accusa aveva chiesto 30 anni. Il giudice ha invitato a leggere le 20 pagine di motivazione della sentenza e ha riconosciuto il dolore della famiglia”. Chauvin, 45 anni, era stato giudicato colpevole lo scorso aprile.

Durante l’udienza, Terrence Floyd, il fratello dell’afroamericano ucciso, aveva chiesto la massima pena per Chauvin: 40 anni. Ma il momento più toccante è stato quando è stata trasmessa una registrazione video in cui la figlia della vittima, Gianna di 7 anni, ha detto quanto vorrebbe giocare con il padre, se fosse vivo. Quando le è stato chiesto cosa gli direbbe se potesse vederlo, la piccola ha risposto: “Mi manchi e ti voglio bene”.

Anche la madre di Chauvin, Carolyn Pawlenty,  era intervenuta nell’udienza, dicendo: “Derek è una brava persone”, “ho sempre creduto nella sua innocenza”.


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