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Sulle nuove maglie del Lecce il rosone di Santa Croce e i tifosi allo stadio

Presentate le nuove divise da gioco e le novità dell’iniziativa di membership “Us Lecce Program”. In previsione di una apertura contingentata al pubblico, sconti sul prezzo dei biglietti per i sottoscrittori

Sport & Motori

LECCE – Nell’anno pandemico lo staff del settore marketing dell’Us Lecce si è dato molto da fare e, facendo di necessità virtù, ha studiato ogni possibile maniera per migliorare l’iniziativa di membership “Us Lecce Program” che già nella scorsa stagione, all’esordio, aveva sfiorato le 2mila sottoscrizioni.

Le novità sono state illustrate nel corso di una conferenza dal vice presidente Corrado Liguori e Ilenia De Pascalis. Presenti anche il direttore generale del club, Giuseppe Mercadante e i soci Dario e Silvia Carofalo.

Come preventivabile causa pandemia, nemmeno quest’anno ci sarà la campagna abbonamenti, ma coloro che rinnoveranno la card avranno la prelazione per l’acquisto dei biglietti nei primi due giorni. Nei successivi due giorni spazio aperto anche ai sottoscrittori della scorsa stagione (ma che non rinnovano) e infine vendita libera.

I costi del programma di membership, per quanto riguarda il rinnovo, sono stati fissati in 60 e 30 euro (per under 14). I nuovi iscritti che però erano abbonati nel campionato 2019/2020 (quello della serie A, l’ultimo a porte aperte) pagheranno 120 e 50 euro; se si tratta di nuovi iscritti tout court il costo è di 160 e 70 euro. L’avvio della campagna di sottoscrizione è fissato per il 12 luglio presso la Banca Popolare Pugliese di vui XXV luglio. Per i fuori sede il rinnovosarà possibile solo online.

I possessori della Us Lecce Program avranno naturalmente delle agevolazioni sull’acquisto dei singoli biglietti: pagheranno 5 euro per le curve a 45 per le Poltronissime (da 2 a 20 per gli under14 ) a fronte di costi ordinari compresi tra 14 a 55 euro (da 6 a 25 per gli under 14). In omaggio i sottoscrittori avranno anche il pallone ufficiale con le firme di tutti i calciatori oltre al diritto di ricevere uno sconto nell’acquisto di beni e servizi di aziende sponsor del club.
Il momento più atteso, quello della presentazione delle tre divise da gioco, è stato introdotto da Andrea Micati, responsabile dell’ufficio Marketing. Come noto, il Lecce ha internalizzato la produzione delle maglie e anche l’abbigliamento sportivo per la commercializzazione, aprendo così una strada lungo la quale si è incamminato anche il Napoli.

La parola chiave per questa stagione è icona: ciascuna maglia ne richiama una, tradizione, territorio, fede. La prima è quella classica a strisce giallorosse verticali. Sulla seconda, bianca, campeggia il rosone di Santa Croce con i suoi giochi barocchi, mentre sulla terza, che è blu con inserti verde fluo, c’è il dettaglio di un gruppo di tifosi con le loro sciarpe, per richiamare quelle immagini comuni prima della pandemia. In quest’ultimo caso si è trattato di una scelta del presidente, Saverio Sticchi Damiani, che ha bocciato la prima bozza che prevedeva una foto notturna del Via del Mare vuoto. La grafica di tutte le divise è a cura di Mario Contaldo.

Con ogni probabilità sarà ribadita anche l’iniziativa della maglia storica che tanti consensi ha avuto nel corso della scorsa stagione, riproponendo la versione indossata dal 1978 al 1980. Il magazziniere Giovanni Fasano, che è il braccio operativo di tutta l’attività relativa alle divise di gioco, ha infine precisato che per quanto riguarda i portieri, le divise saranno concordate direttamente con loro.

Info: www.uslecce.it

 


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