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1 maggio, oggi celebrazioni e cortei per festa lavoro

Diritti del CittadiniLavoro

​Oggi 1 maggio si celebra la Festa dei lavoratori: concerto in piazza San Giovanni a Roma; a Portella della Ginestra in provincia di Palermo manifestazione con Camusso, Furlan e Barbagallo; a Rignano Garganico in provincia di Foggia marcia dei braccianti.

Il Primo Maggio dei sindacati nazionali con i segretari generali di Cgil, CIsl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo sara’ celebrato a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, a 70 anni dall’eccidio avvenuto nella localita’ siciliana. Per i confederali l’allarme e’ quello di una imprenditoria rivolta allo sfruttamento e alla precarizzazione del lavoro, a volte con gli stessi interessi della criminalita’, in un legame tra lavoro, mafia ed elite dominanti che ancora si ripropone dopo 70 anni. “La parola d’ordine di questo Primo Maggio e’ lavoro. Lavoro come necessita’, lavoro che manca, lavoro di qualita’, lavoro come risposta ai giovani, che altrimenti sono costretti a fare le valigie”, ha ricordato Camusso. “Portella della Ginestra fu una strage contro il movimento contadino, e fu la reazione di un blocco sociale che non voleva la distribuzione delle terre e la riforma agraria. Quindi non solo un tema di schieramenti politici, ma un grande tema economico di quale era la prospettiva dello sviluppo della Sicilia e delle sue possibilita’. Se non si legge nella chiave degli interessi che si muovono e si coalizzano rispetto alla collusione, o utilizzazione della mafia, e della criminalita’ organizzata, si rischia di parlare molto, ma concretamente non cambiare nulla”. “Bisogna continuare a lottare per affermare i valori della legalita’ sempre, contro tutte le mafie e contro tutti i soprusi – ha affermato Barbagallo -. In questo senso, anche il mondo del lavoro ha rappresentato un argine alle ingiustizie sociali, ma il lavoro oggi non e’ giustamente e adeguatamente valorizzato. Il lavoro oggi non e’ giustamente e adeguatamente valorizzato. Il lavoro e’ l’architrave su cui e’ fondata la nostra Costituzione e in cui affondano le nostre radici. Dobbiamo recuperare il senso profondo di quel valore per puntare allo sviluppo di tutto il Paese. Perche’ questa speranza si trasformi in realta’, occorre cominciare dal nostro Mezzogiorno”. “Il lavoro e’ il dna dei valori di una comunita’ e della persona, perche’ racchiude in se’ anche i concetti di solidarieta’, giustizia, eguaglianza e crescita di un Paese – ha dichiarato Furlan all’Avvenire -. Certo, l’emergenza di maggiore attualita’ oggi e’ proprio il lavoro: la sua mancanza, il lavoro che si perde, che si ha paura di perdere o che non si trova. Al centro del Paese occorre rimettere crescita, sviluppo e ‘buon lavoro’ “. La commemorazione iniziera’ a Piana degli Albanesi alle 8.30 con la deposizione di una corona di fiori al cimitero in memoria dei caduti, alla presenza delle autorita’ civili e religiose. Il corteo partira’ quindi alle 9.30 dalla Casa del Popolo, lungo il corso principale di Piana degli Albanesi, via Giorgio Kastriota, per sfilare nelle strade della cittadina siciliana e dirigersi quindi a Portella della Ginestra al Memoriale dell’eccidio, dove si terranno gli interventi dei tre segretari, dopo gli interventi di tre lavoratori, la lettura dei nomi delle vittime e un breve intervento del superstite Serafino Petta.

“Auguro buon 1° maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori. È un appuntamento importante che serve a rinnovare, ogni anno, la consapevolezza che il lavoro è un elemento costitutivo dell’identità e della dignità di ognuno e, allo stesso tempo, a motivare un impegno ancora più forte per migliorare la situazione dell’occupazione nel nostro paese”.A dirlo è il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, che oggi, al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, consegnerà le onorificienze della Stella al Merito del Lavoro.Il ministro evidenzia, quindi, alcuni dati essenziali del nostro mercato del lavoro, ricordando come con la crisi siano andati perduti, tra il 2008 e la fine del 2013, 940 mila posti di lavoro. “Dal 2014, abbiamo registrato una ripresa dell’occupazione che ci ha consentito di recuperarne oltre 715mila, dei quali quasi 450mila stabili; senza dimenticare la consistente riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali”.

“Ma questo miglioramento -prosegue il ministro- non è sufficiente; c’è ancora molto da fare, soprattutto per i giovani, il cui ingresso nel mercato del lavoro è stato reso più difficoltoso, oltre che dalla crisi, dall’improvviso innalzamento dell’età pensionabile e dal blocco del turn-over nella Pubblica Amministrazione”.A questo proposito, sottolineando l’effetto positivo che potranno avere le misure adottate per consentire una maggiore flessibilità del sistema pensionistico, Poletti afferma che “bisogna pensare a interventi specifici per promuovere l’inserimento e l’occupazione dei giovani: dopo quelli attivati per il 2017 con l’impiego di fondi comunitari, vogliamo fare di più con la legge di bilancio per il 2018”.

In Piazza San Giovanni in Laterano a Roma si terrà il concerto del Primo MAGGIO, il tradizionale appuntamento promosso da Cgil, CIsl e Uil ed organizzato da iCompany e Ruvido Produzioni. Dal 1990 il Concertone raduna nel giorno della Festa dei Lavoratori migliaia di spettatori in una delle piazze più importanti della capitale per 8 ore di musica che potranno essere seguite in diretta dalle 15.00 a mezzanotte su Rai 3! Il tema di quest’anno è “Il lavoro: le nostre radici, il nostro futuro”. Conducono l’evento Camila Raznovich e Clementino.

Ecco il cartellone al completo: Editors, Edoardo Bennato, Planet Funk, Public Service Broadcasting, Brunori Sas, Bombino, Levante, Motta, Fabrizio Moro, La Rua, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Samuel, Ara Malikian, Marina Rei, Lo Stato Sociale, Teresa De Sio, Mimmo Cavallaro, Aprés La Classe, Le Luci Della Centrale Elettrica, Ex-Otago, Sfera Ebbasta, Maldestro, Artù, Braschi, Geometra Mangoni, Rocco Hunt, Ladri Di Carrozzelle, Orchestra Popolare del Saltarello e Giovanni Guidi. Interverrà durante la diretta Gad Lerner. <Primo MAGGIO quell’impronta di contemporaneità che l’ha contraddistinto nelle sue prime edizioni, provando così a rappresentare al meglio l’attuale momento musicale italiano – commentano Massimo Bonelli e Carlo Gavaudan, organizzatori del Concerto – Per questo la line up dell’edizione 2017 del Concertone spazierà da Brunori Sas a Le Luci Della Centrale Elettrica, dagli Ex-Otago a Ermal Meta, da Levante a Fabrizio Moro e poi ancora Lo Stato Sociale, Samuel, Rocco Hunt, Motta, Maldestro passando anche per il tormentone Gabbani e fino agli ospiti internazionali come Editors, Public Service Broadcasting e Bombino>>. Nel corso della conferenza stampa tenutasi in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma, sono intervenuti due tra gli artisti che si esibiranno domani sul palco del Concertone: Brunori Sas e Le Luci Della Centrale Elettrica.

La Comunità di Sant’Egidio farà festa con i poveri. L’appuntamento per il pranzo è alle 12,30 nel giardino del Collegio Irlandese di Roma, in via dei Santi Quattro 1, vicino a San Giovanni. In centinaia, tra volontari, persone senza fissa dimora e anziani che vivono da soli si ritroveranno a tavola per vivere insieme il primo MAGGIO. Il menù prevede lasagne, polpettone, contorni, cannoli con ricotta, crostata e, per finire, fave e pecorino. Dopo il pranzo grande festa all’insegna della solidarietà.
“Il Primo MAGGIO rappresenta da sempre una occasione importante per riflettere sul tema del lavoro, nel tempo della sua svalutazione, della precarieta’ e della perdurante disoccupazione, soprattutto giovanile. Compito essenziale per una forza di sinistra, come il PD, e’ quello di mettere fine alla rincorsa verso il basso di tutele e retribuzioni”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro. “Nella societa’ dell’incertezza – prosegue – nella quale anche il lavoro diventa sempre meno regolato e, quindi, ‘liquido’, il nostro compito deve essere quello di invertire la rotta fin qui seguita. Si tratta di sostituire all’ideologia liberista del dio-mercato, che trasforma le persone in numeri e il lavoro in merce, quella di un nuovo umanesimo del lavoro che scommetta sulla centralita’ della risorsa umana. Questa tendenza alla marginalizzazione del lavoro, e’ figlia di un capitalismo finanziario malato e pericoloso e va contrastata con la definizione di standard ‘inderogabili’ e universali di tutele e di remunerazione del lavoro, dipendente e autonomo”. “La nostra proposta si basa: sulla cancellazione delle norme legislative sulla derogabilita’, nella contrattazione aziendale, di leggi e contratti nazionali: una precisa e dannosa scelta del Governo Berlusconi; sulla cancellazione degli appalti al massimo ribasso, che sono la causa principale del lavoro nero e sottopagato; sulla fissazione delle tariffe minime obbligatorie per le professioni “ordiniste” e non; sulla definizione del salario minimo di legge per chi non dispone di un contratto di lavoro, come nel caso dei collaboratori coordinati e continuativi; su una legislazione di sostegno per la certificazione della rappresentativita’ delle parti sociali, del lavoro e dell’impresa, e sulla conseguente messa fuori legge dei contratti-pirata che sono una delle cause principali della concorrenza sleale tra le imprese”, conclude.

“Nel giorno del 1 maggio, che non è una festa ma un’occasione per sottolineare le gravi difficoltà del mondo dei lavoratori e dei pensionati, il nostro Movimento consegnerà una lettera al Presidente della Repubblica perché rivolga un appello alle Camere per l’abrogazione della Legge Fornero che sottrae diritti e blocca il Paese”. E’ quanto affermano il segretario ed il presidente del Movimento Nazionale, Gianni Alemanno e Francesco Storace. Sara’ aperto uno striscione e consegnata davanti al Quirinale al Presidente Mattarella una lettera in cui chiediamo di fare anche appello al Governo affinche’ metta in campo un Piano straordinario per le opere pubbliche che rimetta in moto l’economia e crei nuova occupazione, disincagliando le risorse europee e nazionali in un Paese che necessita’ di recuperare fiducia in se stesso e nel futuro. All’iniziativa del Mns parteciperanno lavoratori, i dirigenti del Movimento ed esponenti del sindacato Confintesa, guidato dal Segretario generale Francesco Prudenzano.


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