fbpx

Google si accorda con il Fisco italiano: verserà 306 milioni

Fisco & Pensioni

TASSE

È l’esito dell’intesa raggiunta con l’Agenzia delle Entrate sotto il profilo tributario. Stabiliti i criteri per i pagamenti futuri. Risolte senza controversie le indagini relative al periodo 2002-2015 per presunta evasione fiscale

La firma rappresenta un accordo che risolve “senza controversie” le indagini relative al periodo 2002-2015. Vengono anche stabiliti i criteri con i quali d’ora in poi Google dichiarerà al Fisco i redditi societari derivanti dall’attività sul territorio italiano. Del totale dei 306 milioni di euro previsti, 3 verranno versati a titolo di stabile organizzazione.

Il contenzioso tributario che si conclude oggi con Google che nei primi tre mesi del 2017 ha registrato un fatturato da 24,7 miliardi di dollari, corre parallelo all’inchiesta penale della procura di Milano. Il pm Isidoro Palma ha chiuso nel febbraio scorso l’indagine su una presunta evasione fiscale a carico di tre manager della Google Ireland Limited per cinque annualità, tra il 2008 e il 2013. Nell’ambito di questa inchiesta, la Guardia di Finanza ha calcolato mancati versamenti all’erario da parte del gigante del web, tra il 2009 e il 2013, per 227 milioni di euro grazie a società dislocate tra Irlanda, Paesi Bassi e Bermuda.

“In aggiunta alle tasse già pagate in Italia per quegli anni, Google pagherà altri 306 milioni di euro. Di questi, oltre 303 milioni sono attribuiti a Google Italy e meno di 3 milioni a Google Ireland” ha specificato un rappresentante dell’azienda – assistita in Italia da BonelliErede (con un team coordinato dal managing partner Stefano Simontacchi) – sottolineando che “Google conferma il suo impegno nei confronti dell’Italia e continuera’ a lavorare per contribuire a far crescere l’ecosistema online del Paese”.

306 milioni: è la cifra che Google pagherà all’Italia per chiudere il contenzioso con il Fisco. E’ il frutto dell’accordo tra l’azienda californiana e l’Agenzia delle Entrate dopo le indagini aperte dalla Procura di Milano per omessa dichiarazione dei redditi.

http://www.corrierecomunicazioni.it/


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE