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Legittima difesa: ridiamoci sopra

Politica italiana

Il testo della Camera è il copione di uno spettacolo comico

Di Riccardo Guglielmi

Per migliorare l’umore degli italiani, depresso da corruzione, disoccupazione e povertà in aumento, i nostri deputati hanno pensato di farci sorridere approvando alla Camera un testo di legge sulla Legittima difesa che sembra essere il copione di qualche spettacolo comico, una gag di Enrico Brignano, Crozza o dello stesso Beppe Grillo.

Come si fa a temporizzare una legge dandole validità solo per le ore notturne, magari quando le luci di casa sono spente o a subordinarla alla discrezionalità del giudice. Chi si difende sarà comunque indagato e il suo comportamento dovrà essere valutato per il sospetto di eccesso. Magra consolazione sapere che le spese processuali saranno a carico dello Stato, cioè noi, in caso di riconoscimento del diritto alla legittima difesa.  «Meno male che c’è il Senato – ha riferito il presidente Grasso-che può cambiarla». Lo stesso Renzi, che durante il referendum promuoveva l’abrogazione dell’attuale Senato, invita i senatori del PD a rivedere il testo durante la prossima esposizione. «Se la legge dovesse passare così in Senato – aggiunge Matteo Salvini – la Lega è pronta a raccogliere le firme per un referendum abrogativo»

Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. «Si tratta di una legge farsa – afferma il Senatore D’Ambrosio Lettieri di Direzione Italia– che introduce il diritto di difendersi a mezzo servizio e che sta suscitando l’ilarità generale. La sicurezza dei cittadini è un fatto serio. Questa legge è lo specchio in cui si riflette il preoccupante declino della produzione legislativa e della politica che perde sempre più dignità e autorevolezza».

“Non si tratta di essere contrari ideologicamente al testo della legge; si tratta di essere contrari al trionfo dei provvedimenti inutili e alle soluzioni comiche di problemi seri”

Stiamo vicini a chi continua a difendere la Democrazia!

redazione@corrierenazionale.net


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