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G7? No. 7 miliardi

Cronaca

BARI – E’ doverosa una breve considerazione di natura per cosi dire ambientale sul ‘controvertice’ delle associazioni umanitarie (Amnesty International, Banca Etica, Caritas, CNCA, Emergency, Greenpeace e Migrantes) organizzato nelle aule del Politecnico barese il 10 maggio. Tranne qualche rara anche se qualificata eccezione sono stati davvero pochi gli studenti di ingegneria che si sono lasciati attrarre dai temi del Forum svoltosi a casa loro. I tanti ragazzi ciondolanti nei corrodoi erano in gran parte impegnati in un pomeridiano free- drink (si spera non alcolico) a base di patatine fritte e musica techno, sparata ad altissimo volume da enormi casse acustiche sistemate appena all’esterno dell’aula affidata, evidentemente per altre attivita’, ad una associazione studentesca di cui non citiamo la sigla solo per carita’ di patria.

L’episodio la dice lunga sulla condizione giovanile e studentesca: “si punta unicamente sull’individualismo e sulla soddisfazione dei propri bisogni” ha motivato una delle poche studentesse presenti al Forum. Il rappresentante di Emergency a fine lavori si è chiesto addolorato se è questa – free-drink, patatine e musica techno – la soluzione per risultare attrattivi con i giovani. Dopo aver risolto in qualche maniera il problema giovani bisognera’ cominciare a pensare anche ai docenti di ingegneria, assenti in massa tranne l’adesione personale di una prof associata che merita la citazione. Battuta finale del rappresentante di un sindacato nazionale in giacca e cravatta “devo lasciarvi, sono stato invitato anche al Petruzzelli per il concerto del G7”.

Franco Prisciandaro


2 Replies to “G7? No. 7 miliardi”

  1. Anna ha detto:

    G7, non G7, gliene importa poco storditi come sono da tutto quel popo’ di “sessodrogaerockroll” che il potere gli mette a disposizione. Insieme a internet ovviamente.

  2. anna ha detto:

    La musica non poteva essere piu azzeccata: al biennio disegno tecnico e musica techno

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