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Legge elettorale: ecco il rosatellum, 303 collegi e proporzionale

Cronaca

M5S, PD VUOLE UNA LEGGE PORCATA CONTRO DI NOI

303 deputati eletti in altrettanti collegi uninominali, altrettanti eletti con metodo proporzionale senza meccanismo di scorporo in circa 80 circoscrizioni sub regionali, in listini bloccati di quattro nomi. Questa l’architettura della proposta del Pd sulla legge elettorale, denominato Rosatellum, dal nome del capogruppo Ettore Rosato. Il testo sara’ presentato in Commissione Affari costituzionali della Camera dal relatore. Intanto il M5S va all’attacco dopo che ieri sera e’ stato ritirato in commissione il testo base sull’Italicum bis: “Il Pd ha confessato: vuole un Anticinquestellum per fare delle accozzaglie elettorali tipiche della Prima Repubblica. Non gli interessa la migliore legge elettorale per il Paese, ma solo una norma-porcata contro il M5S”, affermano in una nota i deputati M5S della commissione Affari costituzionali.

L’offerta arriva da Ettore Rosato, ‘padre’ del modello elettorale che il Pd si appresta a presentare in commissione Affari costituzionali e ribattezzato Rosatellum. L’offerta è rivolta ai centristi di Angelino Alfano ma anche ai fuoriusciti Pd. Dice Rosato a Rainews: “La legge elettorale proposta dal Pd prevede il 50 per cento di collegi uninominali e il 50 per cento di recupero proporzionale e disegna una coalizione di centrosinistra ‘soft’”, che è “logico costruire partendo dall’attuale esperienza di governo: con Mdp e anche Alfano, perché no”. Rimarca Rosato: “Va tenuta in considerazione anche Mdp, che sostiene il governo, anche se spesso non ce ne accorgiamo…”. Centristi, Mdp e magari anche Giuliano Pisapia che, nei giorni scorsi, peraltro aveva già espresso un parere positivo sulla proposta Pd parlando a Carta Bianca su Rai 3. I bersaniani, tuttavia, stoppano l’offerta dei dem. “C’è da essere emozionati ad essere ammessi a una coalizione con Alfano e guidata da Renzi…”, ironizza Alfredo D’Attorre. Argomenta l’esponente Mdp: “Il centrosinistra si ricostruisce con nuovo programma e nuovo leader, non accettiamo la continuità della leadership di Renzi e del suo programma e non stiamo certo lì a pietire un posto in Parlamento. Ci deve essere un leader unificante e di cambiamento, non può essere Renzi che ha guidato le sconfitte degli ultimi anni. Non si può ripartire da piccole alchimie di partito”. Mdp si prepara anche a dare un parere negativo in commissione il Rosatellum. Ma il capogruppo Pd non teme i numeri: “Il nostro testo -assicura Rosato- ha i voti alla Camera e abbiamo la convinzione di riuscire a costruire una maggioranza anche al Senato”.

“Il Pd ha confessato: vuole un Anticinquestellum per fare delle accozzaglie elettorali tipiche della Prima Repubblica. Non gli interessa la migliore legge elettorale per il Paese, ma solo una norma-porcata contro il Movimento 5 stelle. Avevamo anche aperto a dei correttivi di governabilità sul Legalicum, ma ai dem non interessa, hanno forzato la mano in commissione, bocciando il testo base”. Lo dicono in una nota i deputati M5s della commissione Affari costituzionali, che aggiungono: “Persino il presidente della commissione Mazziotti si è detto stupito di questo repentino cambio d’idea. Il Verdinellum è una legge abominevole che favorisce le ammucchiate, non ha le preferenze, ed ha i collegi disegnati in modo da favorire i potentati locali e la compravendita dei voti”. “Renzi, se continuerà ad andare avanti a colpi di maggioranza, andrà a sbattere  concludono gli esponenti 5 stelle – così come è successo con l’Italicum, approvato a colpi di fiducia, e poi bocciato dalla Consulta, e con la riforma costituzionale, varata senza il consenso delle opposizioni, e respinta a furor di popolo”.

 


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