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Finto prete arrestato da GdF Bergamo per circonvenzione incapace

Cronaca

MILANO – Pantaleo Valentino Castriota, il sedicente sacerdote che si faceva chiamare ‘don Leo Scanderberg’, che vantava false conoscenze in alte sfere e che nell’immediatezza del delitto di Sarah ad Avetrana fu portavoce della famiglia Scazzi, è stato arrestato oggi dalla GdF di Bergamo per circonvenzione di incapace e millantato credito.

Tra le vittime un anziano che nel 2013 aveva perso figlia e nipotina in un caso di omicidio-suicidio. Figlia che era sposata con il nipote dell’ex ministro Calderoli.


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