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Imparare a comunicare correttamente l’olio extravergine d’oliva

Scuola, Formazione & Università

BARI – Due giorni di incontri e laboratori pratici con l’Associazione Passione Extravergine e l’Uniba 

Venerdì 23 e sabato 24 giugno – ore 10.30 Villa La Rocca – via Celso Ulpiani 27, Bari

Imparare a utilizzare un linguaggio preciso, efficace, adeguato e moderno per raccontare un prodotto antico e prezioso come l’olio extravergine d’oliva. È l’obiettivo dell’evento ‘I linguaggi dell’extravergine’, organizzato dall’Associazione Culturale Passione Extravergine, in programma venerdì 23 e sabato 24 giugno a Villa La Rocca (via Celso Ulpiani 27, Bari): due giorni di lavoro dedicati a quanti vogliono costruire un percorso per diventare divulgatori di contenuti culturali legati all’extravergine.

Quali sono i contenuti tecnici che il consumatore dovrebbe conoscere? Quali sono i linguaggi e i contenuti più adatti per comunicare con i bambini, con i medici, con il personale della ristorazione, con chi fa la spesa? Queste sono le domande alle quali si cercherà di dare una risposta  con esperti del settore, attraverso le testimonianze dirette di esperienze italiane collaudate (didattiche e divulgative), momenti pratici di laboratorio e co-progettazione in gruppi.

L’evento mira a colmare il vuoto formativo che inficia il lavoro comunicativo delle associazioni di produttori di olio extravergine d’oliva, che, negli ultimi anni, hanno sfornato moltissimi ‘assaggiatori’, soggetti che magari una volta finito il percorso formativo a norma di legge hanno poi smesso di assaggiare e di allenarsi. Nella  maggioranza dei casi, queste figure non sono dotate di competenze linguistiche, semiotiche, relazionali, metodologiche, che permettano loro di elaborare una comunicazione culturale ricca ed efficace con il consumatore, che si tratti di chef, di chi fa la spesa, di bambini, di educatori, di medici, etc.

Il risultato è che, nell’area della cultura dell’olio extravergine di oliva, prevale una comunicazione frammentata, approssimata, e spesso caratterizzata da moltissime inesattezze, ma anche da errori rilevanti che, specie se commessi da personaggi autorevoli, vanificano il lavoro di anni nella direzione dell’informazione divulgativa corretta e accessibile a tutti e, soprattutto, danneggiano la percezione del prodotto sui mercati e tra i consumatori, con gravi danni all’economia del territorio.

“La manifestazione nasce dalla consapevolezza che oggi le informazioni sul prodotto olio extravergine che arrivano al consumatore, sono troppo tecniche o spesso inesatte o addirittura false. Abbiamo bisogno di persone formate, che costruiscano format e modalità comunicative dedicate al tipo di pubblico che hanno davanti – spiega Elisabetta De Blasi, presidente di Passione Extravergine, da anni attiva nel settore – In questa due giorni non ci saranno ruoli passivi, i partecipanti saranno tutti protagonisti e dovranno prefigurarsi modalità e scenari nuovi, condividendo la propria esperienza e mettendola a contatto con quelle degli altri. Vogliamo cominciare un discorso che diventi un punto di riferimento annuale per interrogarsi su come si comunica per educare, formare ed informare il consumatore in una modalità divulgativa ovvero non finalizzata alla semplice vendita, ma che permetta di acquisire una parte della competenza – conclude De Blasi – Il nostro sogno? Un mondo in cui il consumatore sia consapevole della differenza tra un olio buono e uno non corretto.”

L’evento fornisce 0,50 CFU a giornata per i corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, Tutela e Gestione del Territorio e del Paesaggio Agro-Forestale e Gestione e Sviluppo Sostenibile dei Sistemi Rurali Mediterranei e 0,25 CFU per l’intero evento per il corso di laurea in Scienze della Comunicazione.

Partner del progetto: l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il Centro di ricerca Univa sull’olivo, l’olio e le olive da mensa, il progetto di ricerca Competitive – Claims for olive oil e la rivista online di agricoltura e ambiente Teatro Naturale.

Programma delle giornate:

Venerdì 23

ore 10.30: accoglienza dei partecipanti e oil break con i soci produttori;

ore 11.00: apertura dei lavori e saluti istituzionali da parte di Maria Lisa Clodoveo, docente Uniba di Scienze e Tecnologie Alimentari;

ore 11.30: testimonianze ed esperienze;

ore 13.30: pausa pranzo;

ore 14.30: ripresa dei lavori: testimonianze ed esperienze;

ore 17: coffee break;

ore 17.30: ripresa dei lavori: testimonianze ed esperienze

ore 19.00: chiusura dei lavori.

Sabato 24

ore 9.00: intervento di Gabriella Falcicchio, docente Uniba di Pedagogia Interculturale e della Comunicazione;

ore 10.00: coffee break;

ore 10.30 – 12.00: gruppi di lavoro con moderatore (OST);

ore 12.00-13.00: restituzione dei risultati in plenaria e saluti.

Per informazioni, consultare il sito https://linguaggidellextravergine.it/; per partecipare all’evento, è necessario prenotarsi entro il 20 giugno scrivendo all’indirizzo email passioneextravergine@gmail.com

 


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