fbpx

Alitalia: meno di 20 le prime offerte, apertura buste

Cronaca

Suspence sulle manifestazioni di interesse per Alitalia. Alle ore 18 di oggi è scaduto il termine fissato dal bando di gara e secondo le prime indiscrezione, riferite da alcune fonti vicine al dossie, sarebbero meno di 20 le buste dei potenziali acquirenti arrivate presso lo studio del notaio Nicola Atlante di Roma. Buste che dovrebbero essere aperte domani. Ma tutto, al momento, è avvolto ancora dal massimo riserbo. I nomi dovrebbero rimanere top secret e questo perchè, come spiega il commissario straordinario della compagnia Stefano Paleari, la compagnia “ha assunto un vincolo di riservatezza”. Sui possibili investitori, dunque, le carte rimangono rigorosamente coperte.

A rompere oggi il silenzio degli ultimi giorni tra quelli che vengono indicati da i possibili compratori, è stata l’americana Delta Airlines che, secondo rumors, sarebbe pronta a scendere in campo. Indiscrezioni che, però, l’aviolinea Usa non conferma limitandosi a dire di continuare a monitorare i progressi di Alitalia da quando è entrata in amministrazione straordinaria. Sempre secondo indiscrezioni, a manifestare interesse potrebbero essere stati anche fondi di private equity interpellati dall’advisor finanziario Rothschild, come Indigo Capital e Cerberus. Intanto, Lufthansa non si smuove di un millimetro dalla linea ufficiale tenuta in queste settimane. Indicata fin dal’inizio tra i principali candidati, anche oggi, allo scoccare dell’ora x, conferma di non avere alcun interesse per Alitalia. Dopo l’apertura delle buste la parola passa ai commissari straordinari Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari, che, una volta vagliate le manifestazioni di interesse e verificati tutti i requisiti di idoneità, invieranno ai soggetti interessati una lettera di procedura che fissa i termini, le modalità e i contenuti delle proposte da presentare di carattere non vincolante

La tabella di marcia prevede l’apertura della data room interno alla metà di giugno. La presentazione delle offerte non vincolanti dovrebbe avvenire quindi per la fine di luglio. A quel punto, si aprirà la gara per la presentazione delle offerte vincolanti in autunno. Intanto, l’agenda di Alitalia di questa settimana si arricchisce di nuovi appuntamenti sul fronte sindacale. Dopodomani, azienda e sindacati andranno al ministero del Lavoro nell’ambito delle procedure di cassa integrazione straordinaria comunicata da Alitalia a fine maggio. E’ il ricorso alla cigs fino a 828 lavoratori di terra e per il personale navigante fino a 190 piloti e 340 assistenti di volo, interessati dai contratti di solidarietà cessati con l’avvio dell’amministrazione straordinaria il 2 maggio scorso. Dopo un primo incontro in sede aziendale, il confronto sulle modalità attuative si sposta, dunque, come preannunciato, al ministero del Lavoro. Il nodo al centro della consultazione riguarda ora le modalità di ricorso alla cigs, rotazione e zero ore.

Il giorno dopo, l’8 giugno prossimo, si apre poi la partita per il rinnovo del contratto di lavoro, cessato, come ha comunicato l’azienda, il 31 maggio scorso.Nel primo incontro con i sindacati, il 10 maggio scorso, i commissari straordinari avevano sollecitato sul contratto di lavoro una soluzione condivisa entro un mese, preferibile, avevano sottolineato, a una determinazione unilaterale. L’amministrazione straordinaria di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner, ha scritto la compagnia nella lettera d convocazione dei sindacati, “deve adottare le misure necessarie per salvaguardare la sostenibilità delle operazioni e della gestione aziendale, alla luce della nota situazione economica e finanziaria, evitando un vuoto normativo”. Di qui la convocazione dell’incontro “con l’obiettivo e l’auspicio di definire i trattamenti economici e normativi da applicare a partire dal mese di giugno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE