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Gb: si dimettono i due consiglieri di Theresa May

Estero

​TORY LE AVEVANO DATO ULTIMATUM: ‘LI SILURI ENTRO LUNEDI’

Dopo le pressioni dei conservatori, in seguito alla delusione elettorale di giovedi’, i consiglieri di Theresa May, Nick Timothy e Fiona Hill, hanno rassegnato le dimissioni. Silurare i suoi influenti capi dello staff entro lunedi’ era stato l’ultimatum del partito che chiedeva la loro testa.

Secondo quanto rivelato dalla Bbc, le dimissioni dei due sono arrivate dopo l’aut aut posto da alcuni membri influenti dei Tories: via Hill e Timothy entro il weeken o lunedì sarebbe partita la sfida alla leadership della MAY.

Inizia la resa dei conti a Downing Street, dopo la scommessa persa da Theresa MAY con il voto anticipato. La prima a togliersi i sassolini dalla scarpa è l’ex direttrice della comunicazione del governo britannico, Katie Perrior, che parla di un team “squilibrato” intorno alla premier, con consiglieri dalle idee “folli”, e di un’atmosfera “tossica”. La Perrior, al numero 10 di Downing Street fino a due mesi fa, punta il dito in particolare contro i due potenti capi dello staff della MAY, Fiona Hill and Nick Timothy, ai quali era permesso “un comportamento rude e infantile” nei confronti degli altri membri del governo. “L’atmosfera era grandiosa se i capi dello staff non c’erano, era terribile quando c’erano”, denuncia l’ex direttrice della comunicazione, secondo la quale, la maggior parte delle volte in cui la Hill parlava, la MAY “se ne stava lì seduta ad ascoltare Fiona, che se ne usciva con idee che, molto francamente, erano folli, mentre noi non dicevamo niente”. L’atmosfera era “abbastanza tossica”, accusa ancora la Perrior, in un’intervista con la Bbc, “conoscevano un solo modo di agire, ed era quello di avere nemici”.

Centinaia di persone hanno manifestato a Londra, dal Parlamento a Downing Street, per protestare contro l’alleanza tra il partito conservatore della premier TheresaMay e il partito unionista nordirlandese Dup. Dopo aver perso nelle elezioni di giovedì la maggioranza assoluta in Parlamento, May ha annunciato il tentativo di assicurarsi l’alleanza del partito estremista di destra, contrario all’aborto e alle nozze gay e largamente scettico sul cambiamento climatico.


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