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Viaggiare sicuri all’estero

Viaggi &Turismo

ROMA – Per alcuni è ancora un lontano miraggio, altri stanno per partire: certo è che tanti italiani anche quest’estate si godranno un meritato periodo di ferie. Molti all’estero. Per questo, come negli anni passati, con l’avvicinarsi dell’alta stagione, la Farnesina rilancia i siti curati dall’Unità di Crisi in cui trovare tutte le informazioni possibili sulle mete estere o registrare il proprio viaggio.
Il primo, come noto, è viaggiaresicuri.it, che fornisce informazioni e consigli sulla situazione dei diversi paesi esteri e sugli eventuali rischi per la sicurezza dei turisti.

Attraverso dovesiamonelmondo.it, invece, è possibile registrarsi prima di partire, fornendo gli elementi necessari per essere rintracciati e ricevere informazioni utili in caso di emergenza.

Chi passerà le vacanze in uno stato europeo ha a disposizione anche i siti informativi e di assistenza dell’Ue.
Il primo è “Viaggiare”: è la sezione del sito dell’UE interamente dedicata a chi viaggia dove trovare tutte le informazioni utili, dai diritti dei passeggeri ai documenti, dai trasporti per i disabili alla guida all’estero, da cosa portare come bagaglio e cosa è vietato, alla gestione delle emergenze.
“Protezione Consolare” è invece la pagina dove rintracciare il proprio consolato: ogni cittadino di uno Stato membro dell’UE è automaticamente cittadino dell’UE e ha quindi diritto all’assistenza consolare quando si trova fuori dal territorio dell’UE (anche se il suo paese non vi è rappresentato). È possibile rivolgersi al consolato o all’ambasciata di un qualsiasi altro Stato membro dell’UE in caso, ad esempio, di arresto, di incidente grave o di smarrimento di documenti importanti. Si ha diritto a essere assistiti anche in situazioni di crisi: gli Stati membri dell’UE devono aiutare se necessario qualunque cittadino UE come se fosse un proprio concittadino.

“ETD Emergency Travel Document” contiene le informazioni utili in caso di furto o smarrimento del proprio documento di viaggio, nei paesi in cui lo Stato membro d’origine non dispone di rappresentanza diplomatica o consolare permanente.
112 Numero unico di emergenza. In caso di bisogno, è possibile contattare gratuitamente i servizi di emergenza in tutta l’UE componendo il 112, da rete fissa o mobile.

Copertura sanitaria per soggiorni di breve durata: in quanto cittadini UE, se ci si ammala inaspettatamente durante un soggiorno temporaneo all’estero, di vacanza, lavoro o studio, si ha diritto alle cure mediche da dispensare subito, godendo degli stessi diritti dei cittadini del paese ospite. In tutti i viaggi all’estero è comunque bene portare sempre con sé la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM): la tessera costituisce infatti la prova fisica del fatto che si è assicurati in un paese dell’UE. Se non si ha con sè la tessera o non si è in grado di usarla (ad esempio per l’assistenza privata), si ha comunque diritto alle cure, ma si è tenuti al pagamento delle spese mediche subito, salvo chiedere poi il rimborso al rientro.
C’è infine il sito “ECC Centro europeo consumatori”, utile per controversie di natura commerciale.


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