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Barcellona, la Farnesina: ci sono due vittime italiane

Estero

Le autorità spagnole hanno confermato che ci sono due vittime italiane dell’attacco di ieri sulle Ramblas di Barcellona. Lo ha detto il responsabile dell’Unità di crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia. “Abbiamo avuto dalle autorità spagnole e dalle autorità della Catalogna la conferma che ci sono due vittime italiane”, ha dichiarato Verrecchia ai giornalisti fuori dalla sede del ministero degli Esteri, “Per quanto riguarda i nomi avremo poi indicazioni più certe nel prosieguo, ma c’è l’effettiva conferma – purtroppo – di due vittime italiane. Siamo vicini alle famiglie, diamo continua assistenza ai familiari. Il ministro (Angelino) Alfano è in stretto contatto, così come la Presidenza del Consiglio, con l’Unità di Crisi. Siamo attivi, e continuiamo a essere attivi, nell’assistenza: naturalmente questo è un dato al momento, speriamo che non ci siano ulteriori notizie di questo genere. Resta il dato dei tre feriti”. “Per ora”, ha proseguito Verrecchia, “quello che noi sappiamo è che ci sono due italiani tra le vittime e tre feriti. Poi ci sono altre persone che vanno identificate e le autorità spagnole stanno lavorando su questo”. Secondo quanto annunciato sul sito internet dell’azienda dove lavorava, una delle vittime è Bruno Gulott, 35 anni, di Legnano, che si trovava nella città catalana in vacanza con la famiglia.

La Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo d’indagine sull’attentato di Barcellona che ha provocato anche vittime italiane, ha affidato ai carabinieri del Ros, il Raggruppamento operativo speciale dell’Arma, lo svolgimento di “accertamenti volti a chiarire i particolari dell’evento ed accertare le responsabilità’”. Il Reparto antiterrorismo del Ros e’ in contatto con il Ministero degli Esteri “per seguire l’evolvere della situazione ed assicurare il funzionale coordinamento con gli organi inquirenti spagnoli”. 


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