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Babbo Natale, all’Ucraina armi Usa, strage mancata dell’ex Marine Isis

Estero

L’amministrazione Trump ha approvato un piano per fornire armi letali all’Ucraina, tra cui missili anticarro Javelin.
– Ex marine arrestato a San Francisco: stava preparando attentato per l’Isis a Natale

Tante armi sempre e solo per ‘difesa’

Il Dipartimento di Stato Usa: «Aiuteremo l’Ucraina a difendere la propria sovranità dalle minacce di Mosca».
L’amministrazione Trump ha approvato un piano per fornire armi letali all’Ucraina, tra cui missili anticarro Javelin di fabbricazione Usa. Per il Dipartimento di Stato, un supporto all’Ucraina “nella costruzione di un sistema di difesa efficace sul lungo periodo, per salvaguardare la sovranità e l’integrità nazionale del Paese dalle minacce di Mosca”.

La mossa aumenta il coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto militare e potrebbe ulteriormente logorare le relazioni con la Russia. Il rischio, dicono gli esperti, è che Putin possa usare la decisione di Washington come un pretesto per intensificare l’azione in Ucraina. Kiev ha a lungo cercato di potenziare le sue difese contro i separatisti russi, dotati di carri armati che hanno attraversato l’Ucraina orientale durante le violenze che hanno ucciso più di 10mila persone dal 2014.

Ex marine e la strage Isis a Natale

L’Fbi ha arrestato un ‘ex Marine’, affiliato ad Isis in California. Stava preparando un attentato il giorno di Natale al porto di San Francisco, in una zona affollata di turisti, utilizzando esplosivi ed un camion della società di trasporti per cui lavorava. L’uomo si chiama Everitt Aaron Jameson, ha 26 anni, ed è accusato di aver fornito “sostegno materiale o risorse ad un’organizzazione terroristica internazionale (Isis)” tra il 24 ottobre ed il 20 dicembre ed aver espresso la volontà “di fare qualsiasi cosa per la causa”.

Jameson aveva identificato come possibile obiettivo, per causare il maggior numero di morti, il molo 39 del porto di San Francisco, una delle aree più affollate della città. L’attentato era in programma tra il 18 ed il 25 dicembre, anche se il mancato attentatore ha dichiarato che “Natale sarebbe stato il giorno ideale”. Nel corso degli ultimi mesi Jameson si era radicalizzato pubblicando su social media il suo credo nel jihad. Il terrorista era stato nei Marine nel 2009 ma non aveva completato l’addestramento ed era stato congedato prima del tempo.


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