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Il Papa sui migranti, ‘paura legittima ma non condizioni scelte’

Immigrati

SAVE THE CHILDREN, 15 MILA MINORI ARRIVATI DA SOLI NEL 2017 

Le paure di accogliere i migranti sono legittime e fondate su dubbi comprensibili da un punto di vista umano, ma non bisogna lasciare che determinino le nostre risposte e condizionino le nostre scelte, dice il papa. E l’incontro con i migranti non deve fermarsi all’accoglienza, ma occorre proteggere, promuovere, integrare, aggiunge Bergoglio. Save the Children: oltre 15 mila minori giunti soli nel 2017 in Italia dopo viaggi drammatici, garantire accoglienza e inclusione adeguate.

“Superare le nostre paure, per poter andare incontro all’altro, per accoglierlo, conoscerlo e riconoscerlo”. E’ quanto chiede Papa Francesco, nell’omelia della messa celebrata nella basilica di San Pietro in Vaticano in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Il Pontefice sottolinea che “l’incontro vero con l’altro non si ferma all’accoglienza ma ci impegna tutti in altre tre azioni, che evidenziate nel Messaggio per questa giornata: proteggere, promuovere e integrare”.

“Nel mondo di oggi, per i nuovi arrivati, l’invito all’accoglienza significa anche conoscere e rispettare le leggi, la cultura e le tradizioni dei Paesi in cui sono accolti; significa pure comprendere le loro paure e apprensioni per il futuro”. PapaFrancesco lo sottolinea, nell’omelia della messa celebrata nella basilica di San Pietro in Vaticano in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Il Pontefice riconosce che “non è facile entrare nella cultura altrui, mettersi nei panni di persone così diverse da noi, comprenderne i pensieri e le esperienze e così spesso rinunciamo all’incontro con l’altro e alziamo barriere per difenderci. Le comunità locali, a volte – osserva – hanno paura che i nuovi arrivati disturbino l’ordine costituito, ‘rubino’ qualcosa di quanto si è faticosamente costruito”. Ma “anche i nuovi arrivati hanno delle paure: temono il confronto, il giudizio, la discriminazione, il fallimento. Queste paure – afferma il Papa – sono legittime, fondate su dubbi pienamente comprensibili da un punto di vista umano: avere dubbi e timori non è un peccato, il peccato è lasciare che queste paure determinino le nostre risposte, condizionino le nostre scelte, compromettano il rispetto e la generosità, alimentino l’odio e il rifiuto. Il peccato è rinunciare all’incontro con l’altro, con il diverso, con il prossimo”.

Nell’anno da poco concluso, oltre 15.730 minori sono giunti via mare in Italia soli, senza alcun familiare o adulto di riferimento al proprio fianco, dopo aver affrontato viaggi spesso drammatici, il 39% in meno rispetto al 2016, quando gli arrivi avevano riguardato oltre 25.840 minori non accompagnati. Il sistema di accoglienza del nostro Paese registra attualmente la presenza di oltre 18.500 minori non accompagnati, di almeno 40 nazionalita’ diverse. A sostenerlo e’ Save The Children nella 104a Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che fa sapere che sono piu’ di 380 minori soli ancora in attesa di essere ricollocati dall’Italia; in due anni solo 1 migrante su 3 ha usufruito del programma europeo di relocation, di cui appena 99 minori non accompagnati dal nostro Paese. L’Organizzazione chiede con urgenza la piena attuazione della legge Zampa per garantire condizioni di accoglienza adeguate e opportunita’ di inclusione sociale a bambini e ragazzi. Tra gli aspetti positivi della legge, la figura del tutore volontario, con oltre 2.700 cittadini che hanno gia’ dato la loro disponibilita’.


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