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Regione Puglia: finalmente approvata la legge di sostegno all’editoria

CronacaPuglia

Le elezioni sono come una manna benedetta , ogni volta che vengono indette si compiono piccoli e grandi miracoli. E’ il caso della Regione Puglia, ma non solo, che dopo interminabili discussioni, audizioni, incontri e confronti con le categorie interessate è riuscita finalmente, a qualche settimana dalle elezioni  politiche del 4 marzo, ad approvare una serie di importanti provvedimenti legislativi e tra questi, in particolare, la tanto attesa legge a sostegno della editoria.

Non vogliamo dire che la montagna ha in definitiva partorito un topolino, in realtà , però, si poteva fare molto di più); ad ogni buon conto la legge contiene una serie di provvidenze che in questo momento, a causa della ben nota e conclamata crisi del settore, farà tirare un sospiro di sollievo a giornalisti ed editori; in attesa, comunque, che l’intera materia sia rivisitata in maniera più organica e globale. Con una dotazione finanziaria per il 2018 pari a 900mila euro è stata approvata dal Consiglio regionale la legge di sostegno al comparto dell’editoria pugliese ed in particolare a tutti i soggetti che esercitano, con sede operativa in Puglia, l’attività di editoria quotidiana e periodica finalizzata all’informazione locale. La legge prevede interventi per la stabilizzazione degli uffici stampa, il sostegno all’editoria per favorire l’ingresso di nuovi protagonisti nel mondo della comunicazione. La legge, che è stata approvata a maggioranza a causa del voto contrario espresso  dal Movimento 5 Stelle.

Si tratta della prima norma di sistema dell’ordinamento regionale  a garanzia del pluralismo e dell’imparzialità dell’informazione a livello locale, con la previsione di alcuni limiti necessari e finalizzati  ad ostacolare la formazione di posizioni dominanti ed a  favorire l’accesso al sistema dell’editoria regionale al maggior numero possibile di soggetti. Le norme “per la promozione e il sostegno al pluralismo dell’informazione” agevolano gli investimenti per assunzioni e stabilizzazioni, formazione e qualificazione del personale giornalistico e non, innovazione tecnologica, costi per gli abbonamenti alle agenzie di notizie, produzione e distribuzione della stampa.

La legge interviene anche a sostegno dei Comuni che intendano dotarsi, in forma associata, di uffici stampa qualificati dall’assunzione di personale regolarmente iscritto all’Albo dei giornalisti. La dotazione finanziaria di 900.000 mila euro che, come dicevamo, si appalesa insufficiente ( ma lo stanziamento dicono che vale solo per 2018 e che sarà reiterato ed impinguato nel bilancio 2019) sosterrà tutti i soggetti che esercitano con sede operativa in puglia; l’attività di editoria quotidiana e periodica finalizzata all’informazione ed alla comunicazione locale, attraverso interventi per l’innovazione tecnologica; la conoscenza e la valorizzazione delle tradizioni, della cultura e della storia italiana e pugliese; la produzione e diffusione di notiziari radiotelevisivi su base locale e di programmi dedicati ai minori e al pubblico giovanile; gli abbonamenti alle agenzie di stampa; la produzione e la filiera di distribuzione della stampa quotidiana e periodica locale nel territorio regionale, privilegiando iniziative volte ad assicurare la copertura del territorio regionale di più difficile accessibilità, gli interventi di assunzione e stabilizzazione del rapporto di lavoro del personale giornalistico e le importanti iniziative rivolte alla formazione e qualificazione professionale degli operatori del settore. L

a legge sostiene infine l’esercizio in forma associata delle funzioni di Ufficio Stampa degli Enti locali. In considerazione della esiguità della somma stanziata e vista la platea dei soggetti aventi diritto al sostegno economico, la legge prevede che i criteri per l’operatività e l’erogazione degli interventi  saranno contenuti in ambiti ben definiti mentre saranno esclusi dai benefici quei soggetti che nello stesso anno hanno  ricevuto contributi superiori o pari a 100.000 euro. Il tutto, comunque, viene demandato ad un successivo  regolamento

( che ci si augura sia predisposto in tempi rapidi e ragionevoli dagli uffici regionali) che preveda precise disposizioni al fine di disciplinare i procedimenti amministrativi relativi alla concessione di provvidenze, il possesso dei requisiti previsti dalla legge ed i criteri per la determinazione del contributo; in questa sede verrà, inoltre, attribuita una maggiorazione del 10% del punteggio alle domande di ammissione al contributo presentate dalle emittenti che si impegnano a veicolare gratuitamente messaggi di pubblico interesse e utilità sociale. L’Assostampa e l’ Ordine dei giornalisti hanno accolto con grande favore la notizia dell’approvazione della legge sull’editoria pugliese; in un comunicato stampa si legge che:  “Finalmente la Puglia – al pari di altre Regioni italiane – interviene a sostegno di un comparto (emittenti tv e radiofoniche, giornali e periodici, siti on line) in profonda crisi e caratterizzato da un mercato del lavoro selvaggio. Un settore particolarmente delicato perché attiene all’esercizio della democrazia e al diritto costituzionale dei cittadini di essere informati su ciò che accade nei loro territori, diritto che può essere garantito solo da giornalisti qualificati e regolarmente contrattualizzati. Infatti le norme approvate dal Consiglio regionale vincolano l’accesso delle aziende ai benefici della legge a criteri rigorosi affidati al successivo regolamento della giunta: rispetto del contratto di lavoro giornalistico, regolarità del pagamento degli stipendi e versamento dei contributi agli istituti di categoria.

L’Associazione della Stampa e l’Ordine dei giornalisti esprimono soddisfazione e ringraziano il presidente del Consiglio regionale, tutti i capigruppo di maggioranza e di opposizione e gli uffici dell’Aula e della Giunta, che hanno collaborato attivamente con il sindacato dei giornalisti al prezioso lavoro tecnico finalizzato all’approvazione della legge

Giacomo Marcario

Comitato di Redazione de “Il Corriere Nazionale”

 

 


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