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Greco e matematica per il secondo scritto alla maturita’

Scuola, Formazione & Università

Annunciate le materie, gli esami cominceranno il 20 giugno 

Nell’ultima maturita’ con le vecchie regole nessun deragliamento dalle consuetudini: al Classico e’ stata rispettata la regola non scritta dell’alternanza e dunque gli studenti affronteranno la versione di Greco e allo Scientifico e’ ‘uscita’ Matematica e non la temuta Fisica. Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturita’ 2018, annunciate dal Miur. L’esame di stato 2018 avra’ inizio il 20 giugno con la prova di Italiano. Il 21 giugno la seconda prova scritta. –

Greco per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali. Queste alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2018, l’ultima con le vecchie regole, annunciate oggi sui profili social del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dopo la firma dell’apposito decreto da parte della ministra Valeria Fedeli. La ministra rivolge alle ragazze e ai ragazzi che affronteranno le prove a giugno “un grande in bocca al lupo. So che questo momento era molto atteso, come ogni anno. Si tratta del primo rito ufficiale che apre il percorso che nei prossimi mesi vi condurrà verso l’Esame. Anche quest’anno la macchina della Maturità si è messa in moto per garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi: c’è un grande lavoro dietro le prove che svolgerete”. “Le materie della seconda prova sono state individuate anche quest’anno scegliendo tra quelle che caratterizzano maggiormente il corso di studi”, sottolinea ancora la Fedeli.

Il post di annuncio delle materie segna anche il ritorno di #NoPanic, l’iniziativa social del ministero lanciata lo scorso anno per accompagnare con materiali informativi, consigli di esperti e video esplicativi i mesi che precedono la Maturità. Le materie affidate ai commissari esterni sono state individuate in modo da assicurare un’equilibrata composizione della Commissione, spiegano dal Miur, che rende disponibile sul proprio sito anche l’elenco delle discipline affidate a commissari esterni. La #Maturità2018 avrà inizio il prossimo 20 giugno con la prova di Italiano. Il 21 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo.

Greco, matematica, tedesco..! Maturandi rassegnatevi a studiare, studiare, studiare!!! Il Miur ha reso note oggi le materie per l’esame di Maturità e Scuolazoo ha condotto un sondaggio sul suo profilo Instagram attraverso ‘Stories istantanee’ al quale hanno risposto settemila ragazzi. Alla domanda sei soddisfatta/o delle materie annunciate per l’esame il 43% ha risposto positivamente mentre il 57% degli studenti non è soddisfatto. Ed alla domanda se sei contento della combinazione materia/commissario esterno che ha avuto il tuo indirizzo, il 23% degli intervistati ha detto di sì, mentre ben il 77% non è contento della combinazione.

Sempre secondo il sondaggio, gli studenti più disperata sono quelli dei licei linguistici: il terrore si chiama tedesco con il commissario esterno. A seguire gli studenti dei licei classici, terrorizzati dal greco con commissario esterno. Preferivano ovviamente latino con commissario interno. Terzi per classifica per scontento sono gli studenti dell’alberghiero che pensano di non poter sopravvivere alla combinazione di alimentazione in inglese e economia con commissario esterno. I più moderatamente soddisfatti? Gli studenti del liceo scientifico: matematica è comunque meglio di fisica, anche se con commissario esterno. “Tanto – dicono – la matematica non la so comunque, che sia esterno o interno il commissario mi cambia poco!”.

Al liceo classico disperati (come nei professionali), allo scientifico contenti per l’ennesimo scampato pericolo. Negli istituti tecnici, invece, già si festeggia. Eccole, le tante facce dei maturandi dopo la comunicazione delle materie dell’esame di Stato 2018. Il ministero dell’Istruzione, come ogni fine di gennaio, ha infatti ufficializzato le discipline assegnate nei vari indirizzi delle scuole superiori e quali saranno affidate ai commissari esterni. E, come sempre, per qualcuno che gioisce c’è qualcun altro che si lecca le ferite. Skuola.net, a poche ore dalla comunicazione del Miur, ha chiesto a circa 1000 studenti del quinto anno delle scuole superiori un commento a caldo. Nel complesso, solo il 46% dei maturandi ritiene che la prossima maturità sarà più difficile di quella dell’anno scorso. Il 24%, invece, pensa che la difficoltà dell’esame non dipenda dalle scelte del Ministero. Mentre il 30% crede addirittura che sarà più facile. In più, il 47% è contento delle materie selezionate per la seconda prova, quella d’indirizzo. E il 30% ha una posizione ‘neutra’ (non troppo felice ma consapevole che poteva andare peggio). Solamente il 23% avrebbe preferito un’altra disciplina. Discorso simile per le materie scelte per i commissari esterni: il 29% dei maturandi è fiducioso. Ma il fatto che in quasi tutti gli indirizzi i docenti esterni avranno nelle loro mani proprio la seconda prova, spaventa più di 1 su 3 (36%). Il 30%, invece, non fa i salti di gioia ma si accontenta.

Ma, entrando nel dettaglio dei vari percorsi, le cose cambiano notevolmente. Greco esterno al classico è stato un duro colpo: il 60% dei maturandi di questo indirizzo è assolutamente pessimista sull’esito dell’esame. E il 47% ‘boccia’ la materia di seconda prova. Così come il 67% teme che il commissario esterno sul secondo scritto possa far male. E il 44% cambierebbe volentieri pure le altre due materie esterne. Anche ai professionali si trema: il 46% ha paura della materia di seconda prova, il 49% delle materie dei professori esterni. Ma la combinazione seconda prova-commissario esterno spaventa addirittura il 65% di loro. Scenario quasi opposto per gli studenti degli istituti tecnici: per il 44% di loro la maturità 2018 nasce con le migliori premesse. Ad alzare la media sono soprattutto quelli delle articolazioni ‘tecnologiche’, che avranno il commissario interno in seconda prova (notizia accolta con gioia dal 66% di loro); meno fortunati quelli degli ‘economici’, in cui lo scritto d’indirizzo sarà corretto dal professore esterno. Indicazioni, quelle del Ministero, che hanno comunque colto di sorpresa il 72% dei maturandi ‘tecnici’. E i ragazzi dello scientifico? Per loro l’esame di Stato 2018 sarà un copione già scritto: matematica in seconda prova. Per questo l’aria che si respira è quella dello scampato pericolo. Il 42% di loro non ha nulla da obiettare sulla materia scelta per lo scritto di indirizzo. Stessa valutazione per le materie esterne: il 47% è abbastanza contento. Unico neo il commissario esterno al compito di matematica: quasi 2 su 3 (il 64%) avrebbero preferito una scelta diversa.


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