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Inizia Sanremo. Baglioni, musica stella polare del festival

Eventi, Musica & Spettacoli

Conto alla rovescia per il Festival di Sanremo che alza il sipario domani e dovra’, ha annunciato Claudio Baglioni, ‘trovare il modo di omaggiare la bellezza che tanti ci hanno lasciato nella musica’. L’inizio e’ con ‘Luis Bacalov: con Gianni Morandi faremo un’interpretazione con l’ultimo arrangiamento scritto dal maestro e diretto da Jeff Westley. Il Volo fara’ un omaggio a Sergio Endrigo. Umberto Bindi e Fabrizio De Andre’ saranno ricordati con Gino Paoli e Danilo Rea. Piero Pelu’ ricordera’ Lucio Battisti.

Da direttore a dittatore artistico e ora dominus del 68esimo Festival di Sanremo, Claudio Baglioni delinea sempre più chiaramente quale sarà la sua impronta: la canzone italiana, come aveva già annunciato, sarà la “stella polare” che guida la sua avventura come capitano della squadra che vede a bordo anche Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. “Credo che la canzone italiana sia sempre stata la stella polare – ha detto Baglioni nella prima conferenza stampa pre Festival al Teatro Ariston – ma a volte sembrava che fosse stato dimenticato, ora è nel sottotitolo perché mi sembrava una cosa da riparare, specialmente nel momento in cui la Rai ha chiamato un musicista, compositore e cantante come direttore artistico”. Una dichiarazione di intenti che dà il benservito a tutto ciò che di poco attinente alla musica si è visto negli ultimi anni sul palco dell’Ariston, superando le tipiche paure legate alle responsabilità di un evento importante: “Abbiamo detto Sanremo non ti temo altrimenti non saremmo andati avanti di un centimetro – ha aggiunto Baglioni – prendendo qualche rischio e rinunciando ad elementi televisivi e mediatici, non ci saranno astronauti, sportivi, extra performance che non riguardino la parte musicale ma tantissima musica, parole e spettacolo, credo sicuramente superiore alle edizioni precedenti. Dato spettacolare sarà molto rilevante speriamo anche sia bello”.

C’è sicuramente un lunghissimo elenco di ospiti, il cantautore in conferenza ne ha citato solo alcuni, con l’intento di rendere omaggio anche alla canzone italiana del passato e ai suoi interpreti scomparsi. Si comincerà con Luis Bacalov con Gianni Morandi per cui con Baglioni faranno una interpretazione dell’ultimo arrangiamento scritto di sua mano diretto da Jeff Wesley. Poi ci sarà l’omaggio a Sergio Endrigo con Il Volo, a Bindi e De Andrè con Gino Paoli e Danilo Rea al pianoforte, Piero Pelù ricorderà Lucio Battisti e ci saranno omaggi a Luigi Tenco e Giorgio Gaber. Poi tra gli ospiti, oltre al cast dell’ultimo film di Muccino, ci sono Pippo Baudo, che “ha inventato il Festival”, Biagio Antonacci, Negramaro, Gianna Nannini, Nek con Renga e Pezzali, Sting con Shaggy che faranno un omaggio alla nostra musica in italiano, James Taylor in duetto con Giorgia, Fiorella Mannoia nella serata del venerdì con un pezzo di Fossati, Fiorello che vuole scaldare il pubblico, oltre a Laura Pausini che ha proposto di esibirsi fuori dall’Ariston e sta facendo di tutto per partecipare perché alle prese con un brutta laringite. Il venerdì sera invece sarà consegnato il premio alla carriera Città di Sanremo in omaggio a Milva, grandissima interprete della canzone italiana, che però probabilmente non sarà a Sanremo a ritirarlo. Tra le novità di questi Festival c’è la mancata eliminazione, con le classifiche più esplicite degli scorsi anni: il martedì sera, serata di debutto, già si scenderà nel dettaglio della classifica demoscopica con la divisione dei cantanti tra una zona alta, una di centro e una di bassa classifica.

Grande orgoglio, soddisfazione e divertimento per i due compagni di viaggio di Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. La prima ha anche colto l’occasione per aderire all’iniziativa #Iosonoqui lanciata dal sindaco di Sanremo Biancheri: una spilla da appuntare al petto con un fiore della città per dire no alla violenza in particolare quella contro le donne. La presentatrice ha proposto di estenderla agli artisti sul palco e in sala stampa ha distribuito questi fiori ai giornalisti invitando anche loro a indossarli. “Partecipare a Sanremo – ha detto – è il sogno di tutti i miei colleghi che fanno questo mestiere anche quelli che non lo ammettono, è un traguardo ma anche un punto di partenza una cosa da sognare. Lo vedevo da bambina con la mia famiglia in Svizzera. Questo palco lo temo, non è che sia così spavalda, è magico e quando arrivi a ridosso come in questo momento il senso di responsabilità ti arriva addosso”. Favino ha confermato che non canterà, a lui il dittatore artistico ha affidato il ruolo della parola ed intende rispettarlo. “Lunedì quando sarà finita avrò già nostalgia, quando torneranno a trattarmi male e a dirmi vai a fare la spesa – ha scherzato l’attore – ora se mi fa male la schiena arrivano massaggiatori, gente che ti va a comprare le cose, come quelli delle crociere sarò in bagno a fare le prove da solo, questa atmosfera da Nazioni Unite non me la aspettavo, è molto bello e nuovo per me, la generosità di Claudio e la simpatia di Michelle, senza tutti i tecnici che ci sono dietro, in questa grande cosa enorme e televisiva non saprei mai bene cosa fare”. “Mi sto estremamente divertendo, stare su palco fa parte della mia vita, c’è tantissima adrenalina, faccio spettacolo e sono molto felice di questa sfida, mi sto divertendo spero fino alla fine” ha aggiunto l’attore. Tra i protagonisti del Festival targato Baglioni torna anche Mina, perché protagonista di uno spot speciale di Tim, un’opera digitale intergalattica in cinque atti che arriverà anche live sul palco dell’Ariston l’ultima serata.


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