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Il Lecce torna a vincere: Saraniti sblocca la gara, Dubickas la chiude

Sport & Motori

LECCE – Torna a vincere il Lecce che a Siracusa supera l’Akragas per 2 a 0 e mantiene il vantaggio di sette punti, ma con una partita in più, sul Catania che di misura ha avuto la meglio sul Siracusa.

Con una rete di Saraniti al 25’ i giallorossi hanno messo la gara sui binari giusti, ma prima del raddoppio di Dubickas, al minuto 89’, i padroni di casa hanno colpito una traversa quando mancavano circa dieci minuti allo scadere del tempo regolamentare.

La squadra di Liverani ha ottenuto il risultato che voleva per riprendere il cammino interrotto contro la Juve Stabia, ma non ha certo brillato date le poche vere occasioni e una evidente fatica nella velocità di esecuzione della manovra: a questo punto del campionato, del resto, la fatica si fa sentire e anche contro l’ultima in classifica in alcuni momenti il pallone sembra essere pesante.

Legno a parte, bisogna dire che Perucchini non ha fatto praticamente nulla di rilevante. Una menzione particolare merita Armellino: costante il suo apporto dal primo all’ultimo minuto grazie anche a una condizione fisica che al momento sembra migliore di quella di molti suoi compagni.

Primo tempo

Per il ruolo di trequartista Liverni sceglie Torromino, schierato dietro le punte Caturano e Saraniti. L’inizio di gara vede l’Akragas protagonista di due spunti interessanti: Camarà segna a gioco fermo, fermato dal fischio dell’arbitro per posizione di fuorigioco, poi Sanseverino ci prova da lontano.

Il Lecce inizia a farsi vedere al 6’ con una conclusione di Caturano che termina alta, poi una buona occasione capita a Saraniti ma il suo diagonale è fuori misura, quindi tocca ad Armellino dalla distanza. I giallorossi passano in vantaggio al 25’: Armellino appoggia per Di Matteo che rientra sul destro e lascia partire un cross perfetto per lo stacco di Saraniti che indirizza la sfera sul secondo palo, con Vono inutilmente proteso in tuffo.

Quattro minuti dopo i salentini potrebbero raddoppiare ma Caturano scivola al momento di battere a rete, al termine di uno schema palla a terra su calcio piazzato. L’Akragas è davvero molto leggero in fase offensiva e approssimativo nel complesso, con Camarà che si fa carico di svariare su tutto il fronte d’attacco e diversi errori in fase di impostanzione soprattutto sulle corse esterne. Prima dell’intervallo c’è ancora il tempo per il tentativo di Arrigoni dalla distanza, terminato fuori.

Secondo tempo

Il Lecce non è certo nella sua migliore giornata e si vede al cospetto di una formazione con buona volontà e poco più. Con l’ingresso di Dammacco per Scrugli, mister Di Napoli prova a creare maggiore pressione sulla catena difensiva dei salentini che mantengono il controllo della gara: dal 57’ ci sono in campo Tabanelli per Torromino e Dubickas per Caturano.

Al 60’ Cosenza con un piatto destro al volo in area di rigore, su cross di Arrigoni, va vicino alla marcatura, mentre sette minuti dopo i siciliani si fanno pericolosamente vedere dalle parti di Perucchini: il cross basso di Dammacco è però preda di Cosenza che allontana. Il Lecce inizia ad arrancare sulle fasce e non è un caso se prima Di Matteo (70’) e poi Lepore (84’) lasciano il campo a Legittimo e Ciancio. Il modulo diventa un 3-5-2 – c’è anche Selasi entrato per Saraniti – ma intanto l’Akragas va vicinissimo al pareggio: al 79’ Pastore riceve piuttosto indisturbato sul versante destro dell’area di rigore del Lecce e va al tiro, l’opposizione di Cosenza modifica la parabola della sfera che termina sulla traversa e ritorna sul terreno di gioco.

Scampato il pericolo, il Lecce la mette ancor più sul piano del palleggio e con la diga eretta a centrocampo spezza le velleità dell’Akragas trovando pure il raddoppio grazie a Dubickas: su calcio d’angolo Cosenza ci prova di testa, il pallone finisce dalle parti di Armellino che calcia col sinistro chiamando Vono a una respinta a mano aperta che diventa preda dell’attaccante lituano autore di un colpo di testa vincente da distanza ravvicinata. Domenica prossima il Lecce ospiterà il Matera al Via del Mare.

Il tabellino

AKRAGAS (3-5-1-1): Vono (cap.); Mileto, Danese, Pisani; Scrugli (55’ Dammacco), Sanseverino, Navas (68’ Giuci), Carrotta (81’ Saitta); Pastore; Zibert; Camarà. A disposizione: Lo Monaco, Raccui, Amelia, Ioio,Caternicchia, Canale, Bramati, Minacore. Allenatore: Di Napoli

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore (cap.) (84’ Ciancio), Cosenza, Marino, Di Matteo (70’ Legittimo); Armellino, Arrigoni, Mancosu; Torromino (57’ Tabanelli); Caturano (57’ Caturano), Saraniti (84’ Selasi). A disposizione: Chironi, Costa Ferreira, Di Piazza, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Persona. Allenatore: Di Livio

Marcatori: 25′ Saraniti, 89’ Dubickas

Ammoniti: 44′ Sanseverino, 49’ Navas, 51’ Saraniti, 70’ Dammacco

Arbitro Marchetti di Ostia; assistenti: Notarangelo e Assante

La 28esima giornata

I risultati: Akragas-Lecce 0 a 2; Juve Stabia-Sicula Leonzio 3 a 0; Trapani-Fondi 3 a 1; Fidelis Andria-Reggina 0 a 0; Catania-Siracusa 1 a 0; Matera-Catanzaro 2 a 1; Monopoli-Casertana 2 a 0; Rende-Bisceglie 1 a 1; Virtus Francavilla-Paganese 0 a 0

La classifica: Lecce 59; Catania 52; Trapani 50; Matera 43; Siracusa e Rende 42; Juve Stabia 39; Monopoli 38; Cosenza 36; Bisceglie e Virtus Francavilla 34; Sicula Leonzio e Catanzaro 31; Casertana 30; Reggina 29; Fidelis Andria e Paganese 24; Fondi 23; Akragas 11.

Gabriele De Giorgi – Fonte: www.lecceprima.it


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