fbpx

Parole in liberta’

Arte, Cultura & Società

Oggi si commemora una grande giornata che è stata istituita a partire dal 1999 dall’Unesco: la Giornata Mondiale della Poesia. La Poesia è una delle forme espressive più sublimi. Fare poesia significa “scrivere parole tradotte inversi” che racchiudono in sé messaggi inediti, carichi di significato capaci di far affiorare spiragli di Luce dove la gente comune vede solo Ombre.

Mi viene in mente una delle poesie più note del poeta maledetto Charles Beaudelaire, L’Albatros. In questa lirica è racchiusa l’essenza della poesia e il ruolo del poeta nella società odierna. Il poeta come l’Albatro di cui parla Beaudelaire è un essere libero e capace di volare alto dove gli altri non riescono nemmeno ad immaginare. Il Poeta ha questa capacità innata che lo invita a creare qualcosa di unico ed inedito, una sorta di Mondo Nuovo. I marinai invece rappresentano la gente comune che deridono il poeta perché non riescono a capirlo, non godono del suo stesso piacere sublime e riservato a pochi.

 La Poesia è sempre stata di nicchia. Infatti se consultiamo le statistiche sull’editoria scopriamo (a malincuore!) che le raccolte di Poesia sono quelle meno vendute rispetto alla saggistica e alla narrativa.

Come contributo a questa giornata importante ho deciso di pubblicare questa mia poesia che parla da sé sul senso della poesia. Buona lettura!!

“Le tue parole tradotte in versi

libere e veritiere

volteggiano senza limiti

ti proiettano in una dimensione inedita

dove la Bellezza è eterea

e la serenità invade il mondo

attorno e dentro te.

Ogni giorno lotti contro i tuoi “giganti”

davanti a te mura massicce

si cibano di egoismo.

L’ignoranza sconfinata

lacera le buone intenzioni

cosparge semi di odio

in un campo fertile

in cui vampiri spietati

succhiano la linfa vitale.

Il caos invade questo paese

ti senti fragile

esposto al Rischio

non puoi dare in pasto l’anima

scalpita dentro te

ti incita a non soccombere.

Le tue parole in libertà

sono un invito a riemergere

sono le nostre alleate

sono armi potenti.

Non buttarle via.

Non lasciarle in balìa

di un vento avverso

Soffia incontrastato

lasciandoti inerme

ma le tue parole in libertà

danno un senso

alla tua battaglia

sono parte di te

attivano un moto dell’anima

ti fa sentire giovane

sono parole in libertà

lasciano il segno del tuo cammino

rendendoti Immortale”.

(A Dave che crede come me in questa forma sublime d’arte)

Mariangela Cutrone

Parole in liberta’

Oggi si commemora una grande giornata che è stata istituita a partire dal 1999 dall’Unesco: la Giornata Mondiale della Poesia. La Poesia è una delle forme espressive più sublimi. Fare poesia significa “scrivere parole tradotte inversi” che racchiudono in sé messaggi inediti, carichi di significato capaci di far affiorare spiragli di Luce dove la gente comune vede solo Ombre.

Mi viene in mente una delle poesie più note del poeta maledetto Charles Beaudelaire, L’Albatros. In questa lirica è racchiusa l’essenza della poesia e il ruolo del poeta nella società odierna. Il poeta come l’Albatro di cui parla Beaudelaire è un essere libero e capace di volare alto dove gli altri non riescono nemmeno ad immaginare. Il Poeta ha questa capacità innata che lo invita a creare qualcosa di unico ed inedito, una sorta di Mondo Nuovo. I marinai invece rappresentano la gente comune che deridono il poeta perché non riescono a capirlo, non godono del suo stesso piacere sublime e riservato a pochi.

 La Poesia è sempre stata di nicchia. Infatti se consultiamo le statistiche sull’editoria scopriamo (a malincuore!) che le raccolte di Poesia sono quelle meno vendute rispetto alla saggistica e alla narrativa.

Come contributo a questa giornata importante ho deciso di pubblicare questa mia poesia che parla da sé sul senso della poesia. Buona lettura!!

“Le tue parole tradotte in versi

libere e veritiere

volteggiano senza limiti

ti proiettano in una dimensione inedita

dove la Bellezza è eterea

e la serenità invade il mondo

attorno e dentro te.

Ogni giorno lotti contro i tuoi “giganti”

davanti a te mura massicce

si cibano di egoismo.

L’ignoranza sconfinata

lacera le buone intenzioni

cosparge semi di odio

in un campo fertile

in cui vampiri spietati

succhiano la linfa vitale.

Il caos invade questo paese

ti senti fragile

esposto al Rischio

non puoi dare in pasto l’anima

scalpita dentro te

ti incita a non soccombere.

Le tue parole in libertà

sono un invito a riemergere

sono le nostre alleate

sono armi potenti.

Non buttarle via.

Non lasciarle in balìa

di un vento avverso

Soffia incontrastato

lasciandoti inerme

ma le tue parole in libertà

danno un senso

alla tua battaglia

sono parte di te

attivano un moto dell’anima

ti fa sentire giovane

sono parole in libertà

lasciano il segno del tuo cammino

rendendoti Immortale”.

(A Dave che crede come me in questa forma sublime d’arte)

Mariangela Cutrone

Parole in liberta’

Oggi si commemora una grande giornata che è stata istituita a partire dal 1999 dall’Unesco: la Giornata Mondiale della Poesia. La Poesia è una delle forme espressive più sublimi. Fare poesia significa “scrivere parole tradotte inversi” che racchiudono in sé messaggi inediti, carichi di significato capaci di far affiorare spiragli di Luce dove la gente comune vede solo Ombre.

Mi viene in mente una delle poesie più note del poeta maledetto Charles Beaudelaire, L’Albatros. In questa lirica è racchiusa l’essenza della poesia e il ruolo del poeta nella società odierna. Il poeta come l’Albatro di cui parla Beaudelaire è un essere libero e capace di volare alto dove gli altri non riescono nemmeno ad immaginare. Il Poeta ha questa capacità innata che lo invita a creare qualcosa di unico ed inedito, una sorta di Mondo Nuovo. I marinai invece rappresentano la gente comune che deridono il poeta perché non riescono a capirlo, non godono del suo stesso piacere sublime e riservato a pochi.

 La Poesia è sempre stata di nicchia. Infatti se consultiamo le statistiche sull’editoria scopriamo (a malincuore!) che le raccolte di Poesia sono quelle meno vendute rispetto alla saggistica e alla narrativa.

Come contributo a questa giornata importante ho deciso di pubblicare questa mia poesia che parla da sé sul senso della poesia. Buona lettura!!

“Le tue parole tradotte in versi

libere e veritiere

volteggiano senza limiti

ti proiettano in una dimensione inedita

dove la Bellezza è eterea

e la serenità invade il mondo

attorno e dentro te.

Ogni giorno lotti contro i tuoi “giganti”

davanti a te mura massicce

si cibano di egoismo.

L’ignoranza sconfinata

lacera le buone intenzioni

cosparge semi di odio

in un campo fertile

in cui vampiri spietati

succhiano la linfa vitale.

Il caos invade questo paese

ti senti fragile

esposto al Rischio

non puoi dare in pasto l’anima

scalpita dentro te

ti incita a non soccombere.

Le tue parole in libertà

sono un invito a riemergere

sono le nostre alleate

sono armi potenti.

Non buttarle via.

Non lasciarle in balìa

di un vento avverso

Soffia incontrastato

lasciandoti inerme

ma le tue parole in libertà

danno un senso

alla tua battaglia

sono parte di te

attivano un moto dell’anima

ti fa sentire giovane

sono parole in libertà

lasciano il segno del tuo cammino

rendendoti Immortale”.

(A Dave che crede come me in questa forma sublime d’arte)

Mariangela Cutrone

Parole in liberta’

Oggi si commemora una grande giornata che è stata istituita a partire dal 1999 dall’Unesco: la Giornata Mondiale della Poesia. La Poesia è una delle forme espressive più sublimi. Fare poesia significa “scrivere parole tradotte inversi” che racchiudono in sé messaggi inediti, carichi di significato capaci di far affiorare spiragli di Luce dove la gente comune vede solo Ombre.

Mi viene in mente una delle poesie più note del poeta maledetto Charles Beaudelaire, L’Albatros. In questa lirica è racchiusa l’essenza della poesia e il ruolo del poeta nella società odierna. Il poeta come l’Albatro di cui parla Beaudelaire è un essere libero e capace di volare alto dove gli altri non riescono nemmeno ad immaginare. Il Poeta ha questa capacità innata che lo invita a creare qualcosa di unico ed inedito, una sorta di Mondo Nuovo. I marinai invece rappresentano la gente comune che deridono il poeta perché non riescono a capirlo, non godono del suo stesso piacere sublime e riservato a pochi.

 La Poesia è sempre stata di nicchia. Infatti se consultiamo le statistiche sull’editoria scopriamo (a malincuore!) che le raccolte di Poesia sono quelle meno vendute rispetto alla saggistica e alla narrativa.

Come contributo a questa giornata importante ho deciso di pubblicare questa mia poesia che parla da sé sul senso della poesia. Buona lettura!!

“Le tue parole tradotte in versi

libere e veritiere

volteggiano senza limiti

ti proiettano in una dimensione inedita

dove la Bellezza è eterea

e la serenità invade il mondo

attorno e dentro te.

Ogni giorno lotti contro i tuoi “giganti”

davanti a te mura massicce

si cibano di egoismo.

L’ignoranza sconfinata

lacera le buone intenzioni

cosparge semi di odio

in un campo fertile

in cui vampiri spietati

succhiano la linfa vitale.

Il caos invade questo paese

ti senti fragile

esposto al Rischio

non puoi dare in pasto l’anima

scalpita dentro te

ti incita a non soccombere.

Le tue parole in libertà

sono un invito a riemergere

sono le nostre alleate

sono armi potenti.

Non buttarle via.

Non lasciarle in balìa

di un vento avverso

Soffia incontrastato

lasciandoti inerme

ma le tue parole in libertà

danno un senso

alla tua battaglia

sono parte di te

attivano un moto dell’anima

ti fa sentire giovane

sono parole in libertà

lasciano il segno del tuo cammino

rendendoti Immortale”.

(A Dave che crede come me in questa forma sublime d’arte)

Mariangela Cutrone

Parole in liberta’

Oggi si commemora una grande giornata che è stata istituita a partire dal 1999 dall’Unesco: la Giornata Mondiale della Poesia. La Poesia è una delle forme espressive più sublimi. Fare poesia significa “scrivere parole tradotte inversi” che racchiudono in sé messaggi inediti, carichi di significato capaci di far affiorare spiragli di Luce dove la gente comune vede solo Ombre.

Mi viene in mente una delle poesie più note del poeta maledetto Charles Beaudelaire, L’Albatros. In questa lirica è racchiusa l’essenza della poesia e il ruolo del poeta nella società odierna. Il poeta come l’Albatro di cui parla Beaudelaire è un essere libero e capace di volare alto dove gli altri non riescono nemmeno ad immaginare. Il Poeta ha questa capacità innata che lo invita a creare qualcosa di unico ed inedito, una sorta di Mondo Nuovo. I marinai invece rappresentano la gente comune che deridono il poeta perché non riescono a capirlo, non godono del suo stesso piacere sublime e riservato a pochi.

 La Poesia è sempre stata di nicchia. Infatti se consultiamo le statistiche sull’editoria scopriamo (a malincuore!) che le raccolte di Poesia sono quelle meno vendute rispetto alla saggistica e alla narrativa.

Come contributo a questa giornata importante ho deciso di pubblicare questa mia poesia che parla da sé sul senso della poesia. Buona lettura!!

“Le tue parole tradotte in versi

libere e veritiere

volteggiano senza limiti

ti proiettano in una dimensione inedita

dove la Bellezza è eterea

e la serenità invade il mondo

attorno e dentro te.

Ogni giorno lotti contro i tuoi “giganti”

davanti a te mura massicce

si cibano di egoismo.

L’ignoranza sconfinata

lacera le buone intenzioni

cosparge semi di odio

in un campo fertile

in cui vampiri spietati

succhiano la linfa vitale.

Il caos invade questo paese

ti senti fragile

esposto al Rischio

non puoi dare in pasto l’anima

scalpita dentro te

ti incita a non soccombere.

Le tue parole in libertà

sono un invito a riemergere

sono le nostre alleate

sono armi potenti.

Non buttarle via.

Non lasciarle in balìa

di un vento avverso

Soffia incontrastato

lasciandoti inerme

ma le tue parole in libertà

danno un senso

alla tua battaglia

sono parte di te

attivano un moto dell’anima

ti fa sentire giovane

sono parole in libertà

lasciano il segno del tuo cammino

rendendoti Immortale”.

(A Dave che crede come me in questa forma sublime d’arte)

Mariangela Cutrone

Parole in liberta’

Oggi si commemora una grande giornata che è stata istituita a partire dal 1999 dall’Unesco: la Giornata Mondiale della Poesia. La Poesia è una delle forme espressive più sublimi. Fare poesia significa “scrivere parole tradotte inversi” che racchiudono in sé messaggi inediti, carichi di significato capaci di far affiorare spiragli di Luce dove la gente comune vede solo Ombre.

Mi viene in mente una delle poesie più note del poeta maledetto Charles Beaudelaire, L’Albatros. In questa lirica è racchiusa l’essenza della poesia e il ruolo del poeta nella società odierna. Il poeta come l’Albatro di cui parla Beaudelaire è un essere libero e capace di volare alto dove gli altri non riescono nemmeno ad immaginare. Il Poeta ha questa capacità innata che lo invita a creare qualcosa di unico ed inedito, una sorta di Mondo Nuovo. I marinai invece rappresentano la gente comune che deridono il poeta perché non riescono a capirlo, non godono del suo stesso piacere sublime e riservato a pochi.

 La Poesia è sempre stata di nicchia. Infatti se consultiamo le statistiche sull’editoria scopriamo (a malincuore!) che le raccolte di Poesia sono quelle meno vendute rispetto alla saggistica e alla narrativa.

Come contributo a questa giornata importante ho deciso di pubblicare questa mia poesia che parla da sé sul senso della poesia. Buona lettura!!

“Le tue parole tradotte in versi

libere e veritiere

volteggiano senza limiti

ti proiettano in una dimensione inedita

dove la Bellezza è eterea

e la serenità invade il mondo

attorno e dentro te.

Ogni giorno lotti contro i tuoi “giganti”

davanti a te mura massicce

si cibano di egoismo.

L’ignoranza sconfinata

lacera le buone intenzioni

cosparge semi di odio

in un campo fertile

in cui vampiri spietati

succhiano la linfa vitale.

Il caos invade questo paese

ti senti fragile

esposto al Rischio

non puoi dare in pasto l’anima

scalpita dentro te

ti incita a non soccombere.

Le tue parole in libertà

sono un invito a riemergere

sono le nostre alleate

sono armi potenti.

Non buttarle via.

Non lasciarle in balìa

di un vento avverso

Soffia incontrastato

lasciandoti inerme

ma le tue parole in libertà

danno un senso

alla tua battaglia

sono parte di te

attivano un moto dell’anima

ti fa sentire giovane

sono parole in libertà

lasciano il segno del tuo cammino

rendendoti Immortale”.

(A Dave che crede come me in questa forma sublime d’arte)

Mariangela Cutrone

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE