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Andare oltre

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I problemi d’Italia ci sono ancora tutti. Lo abbiamo già scritto e ora giova rammentarlo: neppure un Esecutivo rabberciato risolverà parte dei nostri problemi. Le elezioni politiche non hanno dato una risposta coerente alla situazione d’emergenza che si è venuta a determinare in Italia. Il futuro Esecutivo troverà le “castagne sul fuoco” di quella che l’ha preceduto. Tutti i partiti dovranno, gioco forza, trovare un”compromesso” per garantire quella stabilità che, in questa fase di vita del Paese, riteniamo fondamentale. Il comportamento politico sarà l’eloquente premessa per evidenziare chi si mostrerà in grado di ridare all’Italia una diversa scienza del governo. Sarà il livello comportamentale degli uomini a guida dei partiti a fare la differenza. I facili ottimismi sono finiti. Non osiamo neppure ipotizzare se il nuovo Esecutivo metterà in pratica ciò che ci attendiamo in questa Terza Repubblica.

Per tanti anni, avevano vinto le formule di “centro-sinistra”, oggi non lo potremmo più ipotizzare; anche volendolo. Il “Centro” è sulla sottile linea di confine che isola la “Destra” dalla “Sinistra” e le simpatie di un ipotetico Terzo Polo sono equamente suddivise tra le opposte ali parlamentari. Eppure, un compromesso dovrà essere trovato. In caso contrario, non sarà possibile andare oltre. Con la mancanza di statisti, l’Italia ha bisogno, almeno, di politici di rango. Però, tra realtà e necessità i contorni restano sempre indeterminati. Se le cose stanno così, e così stanno, c’è solo da sperare che il prossimo Governo si muova con “nuove” regole. Dietro il “Rosatellum” ci sono principi che dovranno essere chiariti. Sul piano psicologico e mediatico, nulla da ribadire. Sul piano pratico, staremo a vedere. In Democrazia, e giova rammentarlo, tra promettere e mantenere c’è un abisso non sempre colmabile. Quando ci sono dei bilanci da fare quadrare e delle decisioni da prendere, il futuro Esecutivo dovrà essere coerente; senza l’incubo della “fiducia”parlamentare. Come a scrivere che, pure nella migliore delle ipotesi, anche dopo il varo di un Governo, l’anno sarà difficile per tutti.

Giorgio Brignola


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