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Ambasciatore italiano a Berlino a Spiegel:’criticate un popolo’

Politica estera

Putin, ‘bene lega-m5s ma vediamo cosa sara’ realizzato’ 

L’Italia reagisce alle critiche della testata Spiegel online che ha titolato ‘Gli scrocconi di Roma’ stigmatizzando fortemente la critica. La dialettica politica – scrive l’ambasciatore italiano a Berlino Pietro Benassi – appartiene alla liberta’ di stampa e al discorso democratico. Cio’ che lascia un retrogusto pessimo e’ il modo in cui questa critica e’ indirizzata ad un intero popolo’. Cosi’ si imbocca una ‘strada pericolosa’ per la dialettica in Europa. Il presidente russo Vladimir Putin apprezzano ‘le dichiarazioni, molto positive sul fatto che le sanzioni ostacolano lo sviluppo’ dei politici italiani, ma osserva ‘aspettiamo di vedere come questo sara’ realizzato’.

L’ambasciatore italiano a BERLINO Pietro Benassi ha inviato a Spiegel online una nota, chiedendone la pubblicazione, con la quale stigmatizza fortemente l’articolo “Gli scrocconi di Roma” pubblicato dalla testata tedesca. “La dialettica politica – scrive Benassi – appartiene alla liberta’ di stampa e al discorso democratico. Cio’ che lascia un retrogusto pessimo e’ il modo in cui questa critica e’ indirizzata ad un intero popolo”. Benassi parla di “strada pericolosa” per la dialettica in Europa.  “Si tratta di un sistema molto facile e seducente per eccitare gli animi. Ne e’ capace chiunque. Ma – conclude l’ambasciatore – e’ una strada pericolosa per condurre la dialettica in Europa. Alla sua fine ci sono solo perdenti”.

Dopo le accuse all’Italia degli “scrocconi” e a Mario Draghi, lo Spiegel e’ tornato a prendere di mira l’Italia, stavolta per denunciare presunti legami di Matteo Salvini con l’estrema destra tedesca. Per il settimanale di Amburgo, il leader leghista ha avuto e mantiene ancora rapporti con ambienti del partito euroscettico Afd e soprattutto di Pegida, il movimento nazionalista tedesco che organizza proteste contro la presunta islamizzazione del Paese. “Il possibile ministro dell’Interno Matteo Salvini cura contatti politici con la Germania, ma non proprio con i democratici”, scrive maliziosamente lo Spiegel. In particolare, Alternative fuer Deutschland guarda “con invidia” ai risultati di Lega e 5 Stelle in Italia, si legge sul settimanale, ma il suo europarlamentare Joerg Meuthen, ha spiegato che il movimento e’ “incerto” riguardo a Salvini proprio per i suoi contatti con Pegida, movimento piu’ estremista di AfD. Questi contatti sarebbero documentati da una foto (scattata nel 2015 a un convegno a Roma) pubblicata dal settimanale che ritrae Salvini con l’editore della Sassonia-Anhalt, Goetz Kubitschek, “ospite fisso di Pegida e uomo di fiducia di Bjoern Hoecke”, altro esponente di AfD che per il suo estremismo ha avuto problemi con il suo stesso partito come quando defini’ il monumento dell’Olocausto a Berlino un “monumento della vergogna”. Nella foto Salvini e Kubitschek reggono una bandiera di Wirmer, il vessillo che fu adottato dai congiurati anti-Hitler ma ora fatto proprio da Pegida. Intanto l’ambasciatore italiano a Berlino, Pietro Benassi, ha scritto una lettera allo Spiegel online per protestare per l’articolo “Gli scrocconi di Roma” osservando che, se “la dialettica politica appartiene alla liberta’ di stampa e al discorso democratico,” lascia “un retrogusto pessimo il modo in cui questa critica e’ indirizzata a un intero popolo”.


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