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Economia di casa nostra

Economia e Finanza

Non è semplice capire l’attuale situazione economica nazionale. Ci troviamo, infatti, alla presenza di una serie di condizioni che, per la loro complessa natura, non sembrano superabili in tempi contenuti. Qual è, allora, la realtà socio/economica del Bel Paese? Per chi vive nella Penisola, l’interrogativo rappresenta una preoccupazione che non è facile da accantonare. Per chi vive all’estero, è un enigma.

Infatti, la crisi italiana, coinvolge tutti i settori della nostra economia. Quando ci saranno segnali di miglioramento? Mentre si tratta della materia, anche a livello informale, si pensa subito a un complesso gioco di numeri che devono, quando lo possono, fare quadrare un bilancio. Prima di tutto, quello dello Stato.

 Risulta, però, che la grande Famiglia del Popolo Italiano è costretta ad affrontare un momento, ancora negativo, che rischia, pur non rinnegando un benevolo ottimismo, di aggravarsi. La stasi produttiva, che è iniziata da anni, è complicata da un quadro politico che, di fatto, non consente di modificare, nella sostanza, i problemi di casa nostra. Con il nuovo Esecutivo di Centro/ Desta, anche la nozione di produttività potrebbe essere rivisitata. Le condizioni per una possibile ripresa potrebbero anche esserci; ma è necessario offrire garanzie di stabilità, anche politica, per gli anni a venire.

 In definitiva, tornare a favorire gli investimenti. Ovviamente, con incentivi di defiscalizzazione ed agevolazioni previdenziali per l’occupazione. Secondo noi, questa resta la parte più difficile della manovra che tanto risolverebbe. Riequilibrare i conti non sarà impresa priva di rischi. Per cambiare veramente, non basta volerlo, ma anche poterlo. Non solo a parole. Dopo tante polemiche, tutte inutili, gli errori degli altri rimangono in conto al Popolo italiano. Con consistenti interessi. Vedremo, ma col tempo, se il Contratto per il Governo del Cambiamento si rivelerà vantaggioso anche per la nostra economia.

Giorgio Brignola


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