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Settimana decisiva per il Bari

Sport & Motori

E’ una settimana decisiva questa appena iniziata per il Bari. A cominciare dall’esito della iscrizione, passando per la conferma del versamento di stipendi e contributi, e terminando alla ricapitalizzazione. A ciò vadano ad aggiungersi le prime mosse di marcato che inizieranno con l’ormai pressoché certo del trainer Zironelli con cui Sogliano regolerà la questione verosimilmente nel pomeriggio allorquando si incontreranno. E nel dialogo si comincerà a stilare la prima lista di necessita: il sospetto che quello che, dovendo giocare al risparmio, l’allenatore veneto non porterà con se’ alcun “secondo”, titolo che verrà preso dal tecnico dell’under 17 barese Raffaele Longo. Anche il preparatore atletico sarà un “fatto in casa”, vale a dire Panzarasa che ha lavorato lo scorso anno, qui a Bari, con Fabio Grosso. Ancora incerto è il posto del preparatore dei portieri ma questi son dettagli rispetto al grosso lavoro che attende Sogliano.

Come trattative, pare che la prima sia in atto col Foggia che, nel frattempo, ha subito 15 punti di penalità: si è intavolata coi satanelli la trattativa per riportare a Bari Empereur anche se, nel frattempo,è stato squalificato per cinque turni dal tribunale federale per la querelle Foggia, senza dimenticare la giornata di squalifica rimediata lo scorso anno. Tra l’altro il reparto di centrali difensivi, dopo l’addio di tre giocatori, appare sguarnito.

Si diceva dell’iter burocratico grazie al quale il Bari dovrebbe essere già iscritto al torneo. Si usa il condizionale perché continua il silenzio, legittimo ma forse fin troppo rumoroso, della società. Dunque si dà per scontato che tutti gli adempimenti siano stati rispettati perché se così fosse, superati indenni questi step, il compleanno dell’ultimo stadio, vale a dire la ricapitalizzazione, non sarà poi, così difficoltoso. Tra l’altro, l’aver saldato contributi, iscrizione e stipendi, la somma necessaria non sarà più di 4,6 milioni, ma di poco più di due milioni.

Dunque si attende con fiducia la parola della Covisoc così da potersi tuffare anima e corpo all’allestimento della rosa.


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