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Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione

Immigrati

Immagine (Cooperativa Un sole per tutti) Ragazzi che hanno chiesto l’RVAR – Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione

 Di Giusy Criscuolo

I migranti e il ritorno volontario assistito. Cosa è e come funziona?

Tutti si soffermano sui problemi, ma non tutti conoscono le possibili soluzioni. Avete mai sentito parlare di RVA? L’RVA o Ritorno Volontario Assistito è un progetto portato avanti dal Governo Italiano, da oltre 10 anni, e che fa capo all’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) e si rivolge a tutti i cittadini extracomunitari che risiedono in suolo Italiano.

Tra i molti migranti che decidono di affrontare i “viaggi della speranza”, vi sono scelte sofferte e c’è chi, arrivato in suolo Italiano, dopo un periodo di ambientamento decide volontariamente di rientrare nel proprio Paese o c’è chi vorrebbe farlo, ma non conosce l’esistenza di questo importante e utile progetto. L’RVA propone ai migranti che non possono e non vogliono restare nel Paese che li ospita, la possibilità di ritornare spontaneamente nel Paese di origine.

Da anni, centinaia di migranti hanno ricevuto assistenza e sono stati accompagnati passo dopo passo nel lungo iter burocratico che prevede il ritorno volontario e consapevole nei Paesi di origine. In questo progetto è prevista l’assistenza per l’organizzazione, l’acquisto del biglietto per il rientro, il supporto per il reinserimento nel tessuto sociale di origine (ove previsto nel progetto), l’aiuto nel cercare un’occupazione e il monitoraggio sull’andamento del reinserimento stesso.

I vari step di questo processo sono lunghi e prevedono: la segnalazione e la valutazione del caso, l´elaborazione di un progetto individuale che tenga conto delle capacità e delle aspettative del migrante, il sostegno alla realizzazione di questo piano nel Paese di origine.
Ogni soggetto è accompagnato individualmente durante il percorso e il Ritorno Volontario è studiato singolarmente sul caso specifico del migrante che ne fa domanda.

Chi sono i destinatari di questo progetto?

Il programma è rivolto alle seguenti categorie di migranti: Richiedenti protezione internazionale;

Richiedenti protezione internazionale con diniego, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego o successivamente alla presentazione del ricorso;

Cittadini di paesi terzi che beneficiano di forme di protezione internazionale: rifugiati e titolari di protezione sussidiaria;

Cittadini di paesi terzi con permesso di soggiorno per motivi umanitari

Vittime di tratta e casi assimilabili;

Cittadini di paesi terzi che vivono in Italia in situazione di estrema vulnerabilità e grave disagio (disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora)

Cittadini di paesi terzi che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o soggiorno in uno Stato membro (o che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della permanenza sul territorio italiano

Dal programma sono esclusi:

I cittadini comunitari;

I titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno)

Stranieri che hanno ricevuto un decreto di espulsione.

È importante sottolineare che tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno.


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