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Crollo ponte: governo in campo, Pd e FI ‘no polemiche’

Cronaca

Il governo, le istituzioni e i partiti seguono il dramma di Genova, dopo il Crollo del ponte Morandi. Ma qualche polemica comincia a farsi strada. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo aver seguito telefonicamente la riunione del comitato operativo della Protezione civile, e’ atteso stasera a Genova, per un sopralluogo sull’area della tragedia e una riunione in Prefettura. Sono attesi per domani i due vice ministri, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. E mentre, dal governo, arrivano segnali di intransigenza sull’accertamento delle responsabilita’, con Matteo Salvini e Alfonso Bonafede, fanno discutere le parole di Toninelli, che e’ apparso attribuire oneri ai predecessori. “Da cittadino italiano mi dispiace constatare che su queste infrastrutture non sia stata fatta manutenzione e questi fatti ne sono la testimonianza”, ha lamentato il titolare delle Infrastrutture. “In questi 60 giorni di governo abbiamo dato immediatamente mandato di lavorare su manutenzione e messa in sicurezza dei viadotti e al loro monitoraggio attraverso dei sensori – ha rivendicato -. Quasi tutti, costruiti tra gli anni ’50 e ’70 hanno bisogno di manutenzione ordinaria.

Questo governo mettera’ i soldi proprio li’, per evitare che capitino ancora tragedie di questo tipo”. Dichiarazioni che non sono state gradite dai partiti di opposizione, con Pd e Forza Italia che hanno invitato ad accantonare le polemiche, mentre e’ continuato il dibattito politico sulle necessita’ di ‘fare il tagliando’ a tutte le infrastrutture esistenti prima di avviare grandi opere.
Dopo la tragedia in cui sono morte almeno una trentina di persone, il premier Conte ha annullato la visita nella sua citta’ natale, Volturara Appula, nel Foggiano, dove avrebbe dovuto ricevere la cittadinanza onoraria. Salvini, che stamane si trovava al ministero, a Roma, di rientro dalla Puglia, ha seguito l’evolversi della situazione dal centro operativo nazionale dei vigili del fuoco al Viminale. Per poi trasferirsi a Catania, dove aveva una serie di appuntamenti nel pomeriggio. “Quel ponte l’ho attraversato centinaia di volte, pero’ adesso da cittadino italiano faro’ di tutto per avere nomi e cognomi dei responsabili passati e presenti. E’ inaccettabile che in Italia si muoia cosi'”, ha affermato, arrivando a Catania. “Domani pomeriggio saro’ a Genova al fianco dei soccorritori. Ho annullato una parte del mia presenza oggi in Sicilia e domani in Calabria. C’e’ da mettere in sicurezza buona parte dell’Italia: se ci sono vincoli esterni che ci impediscono di spendere i soldi che avremo per mettere in sicurezza le scuole e le autostrade, sara’ il caso di porsi il dubbio se continuare a rispettare questi vincoli o se mettere davanti a tutto e a tutti la sicurezza degli italiani; ovviamente la mia risposta e’ la seconda”. “Tutto il governo sta seguendo con attenzione quanto sta succedendo a Genova.

E’ una tragedia immane. I soccorritori sono incessantemente al lavoro e li ringrazio per il loro impegno. Mi sto recando sul posto perche’ lo Stato, in questo momento, deve far sentire la sua vicinanza ed essere accanto prima di tutto alle famiglie delle vittime”, ha fatto sapere Di Maio. “Se si accerteranno responsabilita’ per una manutenzione ordinaria insufficiente il mio ministero si costituira’ parte civile”, ha garantito, dal canto suo, Toninelli. Mentre il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha assicurato che “il governo e’ in azione, chi dovra’ pagare paghera’”. Sulla tragedia forte e’ l’attenzione e la vicinanza ai parenti delle vittime dei presidenti di Camera e Senato. La presidente di Palazzo Madama, Maria Elisabetta Alberti Casellati “sta seguendo con partecipe attenzione le operazioni di soccorso e si e’ dichiarata da subito disponibile a dare il suo contributo, e quello dell’Assemblea che rappresenta, per ogni concreta iniziativa a sostegno di chi e’ stato cosi’ duramente colpito”, ha fatto sapere. “Un pensiero a tutte le persone coinvolte nella tragedia di Genova e un grazie ai soccorritori che stanno facendo di tutto per salvare uomini e donne dalle macerie”, ha scritto il presidente della Camera, Roberto Fico, su Twitter.
Per Forza Italia e’ intervenuto il presidente Berlusconi. “Seguo con profondo dolore le notizie sul dramma accaduto a Genova – ha scritto in una nota il Cavaliere -.

Il mio pensiero commosso va alle vittime, ai loro familiari, ai feriti. A tutti loro sono vicino con grande emozione. Voglio anche esprimere vera gratitudine ai Vigili del Fuoco e a tutti i soccorritori impegnati in un’opera difficile e coraggiosa per salvare vite umane. In questo momento tutto il Paese dev’essere al loro fianco, mettendo da parte polemiche e contrapposizioni di qualunque genere”. Un invito a non fare polemiche arriva anche dal Pd. “Una tragedia immane a Genova. Rispettiamo il dolore delle famiglie coinvolte, per favore, almeno oggi fermate la propaganda”, ha scritto il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci. “Tutto il partito democratico si stringe alla citta’ di Genova e ai suoi cittadini colpiti oggi dalla tragedia del Crollo del ponte Morandi – ha garantito il segretario Maurizio Martina -. Il nostro primo pensiero va alle vittime e ai loro famigliari colpiti da questo straziante lutto. Non e’ tempo di polemiche e di divisioni. Il partito democratico e’ pronto a lavorare da subito in ogni istituzione, locale e nazionale, insieme a tutte le forze, con spirito unitario, perche’ si affronti questa emergenza che coinvolge Genova, la Liguria e l’intero Paese”.


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