CronacaPuglia

Antonio Decaro vince al primo turno, Pd primo partito al Comune di Bari

di Myriam Di Gemma

Bari – “Sì mi  aspettavo di vincere le elezioni e di essere riconfermato alla guida di Bari”. Così Antonio Decaro, sindaco uscente del Comune di Bari risponde alle domande dei giornalisti. “Sentirsi chiamare Antonio per strada, e non Sindaco, mi ha sempre riempito il cuore di gioia”, aggiunge commosso.

Decaro spacca tutto al primo turno, senza se e senza ma già dalle ore 15 del pomeriggio ad un’ora dallo spoglio delle schede. In ogni sezione una valanga di preferenze per lui. E dalle prime proiezioni di Opinio Rai, che ha delegato su Bari lo Studio Corbascio, si evince assolutamente il divario tra Decaro e Dirella.

Già nel pomeriggio, Pasquale Dirella chiama Decaro per congratularsi. La partita è già vinta.

Sono stati 179mila e 926 i baresi che hanno votato.

Decaro vince con il 65,95% con 84756 voti mentre Dirella riporta il 24,09% con 30962 voti.

Il Partito Democratico primo partito al Comune di Bari. Il PD dunque, alla faccia dei Renzi di turno, a Bari vince e convince grazie al buon lavoro svolto dai suoi rappresentanti negli ultimi  anni come Pietro Petruzzelli, Paola Romano, Marco Bronzini, Pierluigi Introna. Anche Michelangelo Cavone riporta un ottimo risultato.

Secondo partito più suffragato “Decaro Sindaco” con Carla Palone e Francesco Giannuzzi.

Al terzo posto, la Lega con Michele Picaro e Fabio Romito, i più votati.

Al quarto posto, il partito “Decaro per Bari” con Vito Lacoppola in testa alle preferenze, seguito da Pietro Albenzio, Alessandra Anaclerio e Giuseppe Cascella.

“La prima cosa che farò domattina – dice il sindaco Decaro – è fare il sopralluogo su un parco dove i lavori stanno andando a rilento”. Grande folla festante davanti al suo comitato su corso Vittorio Emanuele, dove giunge anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano per complimentarsi con l’uomo che volle nella sua Giunta come assessore ai Trasporti. Ci sono anche fuochi di artificio in onore della sua vittoria.


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