Politica

Mattarella ai Prefetti, ‘assicurare l’unita’ della nazione’

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, ha inviato un messaggio ai Prefetti d’Italia, affinche’ se ne facciano interpreti nelle iniziative promosse a livello locale nella ricorrenza del 2 giugno. “Cari Prefetti, desidero rivolgere il mio saluto a voi e a quanti, ricoprendo pubbliche funzioni, festeggiano oggi il 73° anniversario della fondazione della Repubblica: a tutti voi, consapevoli dell’onore e della responsabilita’ di rappresentarne le istituzioni, e’ affidata la testimonianza viva e praticata dei valori di liberta’, democrazia e uguaglianza posti alla base della nostra Costituzione. La pluralita’ e diversita’ – continua il Presidente – che la Carta repubblicana ha voluto garantire, vive nella leale collaborazione fra lo Stato e le autonomie, nella sinergia fra i livelli di governo, nell’esercizio quotidiano dei principi di solidarieta’ e sussidiarieta’, finalizzati ad assicurare l’unita’ della nazione insieme all’efficacia dell’azione pubblica”.

“Ai Prefetti, attori di coesione sociale e istituzionale – aggiunge Mattarella – spetta il compito di favorire un’efficace sintesi delle complessita’ e di porsi al servizio delle istanze dei territori, non solo per farsene interpreti presso le autorita’ centrali di governo, ma anche per offrire soluzioni stimolando intese e collaborazioni in sede locale. Oltre alla vigilanza che i Prefetti sono chiamati a garantire sul sereno e regolare svolgimento delle competizioni elettorali, resta fondamentale l’azione rivolta alla prevenzione di possibili forme di condizionamento delle amministrazioni locali da parte della criminalita’ organizzata. A tutela della libera determinazione degli organi elettivi, permane attuale l’esigenza di combattere i fenomeni di mafia e corruzione che sottraggono illecitamente risorse alle collettivita’ e alle loro prospettive di crescita, alterando gli equilibri di mercato e le dinamiche competitive fra operatori economici”.

“Nel vostro costante impegno a tutela della sicurezza e serenita’ della convivenza – continua la lettera ai Prefetti del presidente della Repubblica – vi orienta lo spirito della Costituzione repubblicana, dei diritti e doveri dei cittadini che essa proclama cosi’ come dei limiti che pone alle autorita’, nel segno del primato della legalita’. Il coordinato impegno delle Forze di Polizia rappresenta una leva fondamentale per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e affrontarne le paure, prevenendo possibili spinte irrazionali alla violenza e al rifiuto delle regole. Il sentimento di appartenenza ad una comunita’ coesa e solidale si cementa, altresi’, attraverso l’equilibrato contemperamento degli interessi, essenza della funzione di mediazione che i Prefetti esercitano in piu’ ambiti, alla ricerca di un punto di incontro che anteponga il bene generale alle convenienze particolari”.

“E’ un compito tanto piu’ delicato nel momento in cui – conclude il Presidente – specie in alcune aree del Paese, le incertezze del ciclo economico sembrano non offrire solide prospettive a molti lavoratori, soprattutto giovani, ed alle loro famiglie. La condizione di donne e uomini in difficolta’ – che richiama ciascuno all’adempimento degli inderogabili doveri costituzionali di solidarieta’ – e’ alleviata dalle reti di protezione sociale attive sui territori, spesso con il concorso generoso del volontariato e dell’associazionismo, che meritano la stima e il sostegno delle istituzioni. Con questi auspici, confidando che il 2 giugno possa essere momento di rinnovata riflessione sul significato profondo del pubblico servire, rinnovo i piu’ cari auguri di buon lavoro a voi Prefetti, alle istituzioni locali ed a quanti condividono con voi la celebrazione dell’anniversario repubblicano”.

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