Ambiente

Sulla giornata mondiale dell’ambiente

Nonostante il sintetico quanto accorato appello del Segretario generale dell’ONU https://youtu.be/mf5YNx5v9I8, vedo una debole reazione in Italia e in Europa alle tematiche imposte dalla GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE. Giusto qualche blog e qualche fugace citazione per quello che è il tempa chiave delle passate elezioni europee che hanno visto una ondata verde, che ha risucchiato molti dei voti che erano socialisti, nonostante il tuo titanico impegno anche sui temi dello sviluppo sostenibile.

Forse i più nei media e nelle alte sfere sono distratti dalla situazione italiana, dalle lettere tra Roma e Bruxelles ai limiti della rottura delle relazioni politiche e istituzionali con tanto di prima in assoluta procedura di infrazione in maturazione per eccesso di debito e per mancata crescita, tutto ciò mentre il Presidente Trump opera da par suo per disarticolare il Commercio Mondiale e l’Europa proponendo alle leadership britannica una uscita senza accordo tanto per finire di spaccare l’Europa.

Se il capo dei Sovranisti (che non è Bannon ma Trump) si da da fare per accendere focolai di guerra economica, nuovi dazi e nuovi muri, sull’altare di prima gli americani, analoghe bandiere vengono issate anche da noi in Europa con rischi di pericolosi ritorni al NOVECENTO, di cui non abbiamo sempre un gran ricordo con un paio di guerre civili (mondiali) che restano nella memoria con i campi di sterminio nazisti e le pulizie etniche (quelle del compagno Stalin non sono state da meno ma appartenevano ad altri deliri e crimini politici da ripensare criticamente).

Per queste ragioni sarebbe consigliabile uno sforzo del PSE e tuo in particolare per esercitare una maggiore riflessione sul tema dei conti e del debito pubblico e sulle strategie per guidare in modo virtuoso i Paesi con qualche problema tra cui l’Italia.

Una riflessione di qualche interesse la trovi nell’articolo dell’economista Antonino Galloni, che ho coinvolto nel Circolo IT del PSE e che ti segnalo assieme agli altri tuoi colleghi della Commissione Economica per una comune riflessione sulle strategie di crescita e di monitoraggio e contenimento del debito pubblico italiano e non solo.

Ci sarebbero altre riflessioni per la nuova Commissione Europea e per il Parlamento europeo a fronte delle politiche locali non sempre adeguate, e  vorrei approfittare dell’occasione della GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE per porle all’attenzione anche del PSE che voglio auspicare prenda vigore sull’onda della tua appassionata Campagna elettorale del 26 maggio:

Facilitare l’uso dei fondi europei per i Paesi meno efficienti come l’Italia (che mediamente ne usano meno del 10% . Questo è legato anche a vizi nazionali che stanno cercando di superare anche con lo sblocca cantieri, ma qualcosa si deve pensare anche a Bruxelles dove si può e si deve fare di più.

Varare politiche Europee per la salute di interesse comune come la prevenzione delle malattie e le vaccinazioni che vedono grandi differenze nelle strategie preventive in una Europa senza confini, e localmente esposta a lobby pericolose poco contrastate.

A tal proposito una politica comune la vedrei anche per le autostrade, dove passiamo da gratis o quasi in Austria (8 euro per una settimana in un mio passaggio a Graz, a circa 30 euro solo per un passaggio da Parma a Tarvisio con le autostrade italiane, con degli aspetti sui pedaggi che meriterebbero l’attenzione dell’Autorità europee di controllo, per salvaguardare l’interesse pubblico e dei cittadini (quelle nazionali sembrano debolucce, anche a fronte dei Ponti Morandi e Avellinesi, e delle peggiori aree di sosta autostradali mediamente senza acqua e senza servizi igienici e perciò impraticabili di fatto tranne che per fare figuracce in mezzo al parcheggio o dietro qualche albero, e costringere i viandanti a fermarsi nei autogrill  …).
Per quanto concerne la lotta agli effetti deleteri dell’inquinamento urbano al centro della Giornata di oggi, ho scritto un articolo su VILLAGGIO GLOBALE, che ti segnalo con una proposta di riequilibrio tra le aree urbane super affollate e super inquinate e le aree rurali e montane abbandonate con alta qualità dell’aria, che merita forse un progetto prioritario da parte dell’Unione Europea https://www.vglobale.it/2019/05/30/lo-sviluppo-sostenibile-passa-dalle-allergie/

Ci sono molti altri temi sul tappeto della nuova Europa e del PSE che avremmo modo di sviluppare.

Ovviamente lo sviluppo sostenibile e politiche comuni europee sui vari fronti sono essenziali per fare una Europa che vada oltre i confini che si vanno rialzando pericolosamente. Durante la campagna elettorale sei emerso un grande leader socialista europeo, di un Partito Socialista Europeo che deve stimolare una Europa dei cittadini più ricca e giusta. Un impegno che spero potrai continuare assieme a tutti i compagni europei del PSE. C’è ne è bisogno anche in questa GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE che va salvaguardato con conoscenze scientifiche e con guide politiche illuminate e forti per l’ambiente e il benessere degli europei e non solo.

 Vincenzo Valenzi

Circolo IT PSE


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