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Carenza medici: Musumeci, Fontana Toma

Benessere & Medicina

 “A chi dice che in Sicilia mancano i medici voglio dire con la schiettezza che mi contraddistingue che i medici mancano in tutta Italia, per questa ragione personalmente sono assolutamente contrario al mantenimento del numero chiuso per la facoltà di Medicina nelle Università”. Così il presidente Nello Musumeci. “Dobbiamo consentire – afferma – a tutti i giovani di potersi iscrivere facendo una verifica sul profitto al secondo anno delle materie sostenute. Dopo la verifica si può determinare una selezione. I nostri ospedali hanno bisogno di personale sanitario c’è tanta voglia di lavorare ma non troviamo medici. In una terra dove mancano medici penso che il sistema educativo debba essere revisionato”. “Non troviamo medici. Addirittura in alcune regioni d’Italia, come il Molise, si è pensato di coinvolgere l’Esercito. Insomma i medici militari. Mi sembra una soluzione da estrema ratio. – osserva Musumeci – Vorremmo che i medici in divisa potessero continuare a fare il proprio lavoro. In Sicilia stiamo lavorando perché i camici bianchi possano aumentare e possano dare risposte”.

“Anche la Lombardia ha assolutamente bisogno di medici – rileva il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana – un obiettivo che puo’ essere raggiunto attraverso l’allentamento dei vincoli che attualmente regolano l’accesso alla professione”.
Sulla questione dei medici militari è intervenuto il presidente della regione Molise, Donato Toma, affermando che si tratta di “una iniziativa della gestione commissariale, avrei preferito una soluzione più strutturata della crisi sanitaria molisana. Il pericolo sta nel compromettere ulteriormente la reputazione della nostra sanità pubblica, senza mettere in dubbio la competenza dei medici militari, ma semplicemente perché ricorrere all’emergenza militare non aiuta la soluzione definitiva del problema”.


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