Politica

Via libera al ddl concretezza, e’ legge

BONGIORNO, ORA SERVIZI MIGLIORI. PD: PROVVEDIMENTO UMILIA PA 

‘La Pubblica Amministrazione avra’ nuovi e preziosi strumenti per garantire i migliori servizi per cittadini e imprese’, commenta il ministro Bongiorno subito dopo il via libera al ddl Concretezza da parte dell’aula del Senato. 135 i si’, 104 i no e 3 astenuti. Il provvedimento, che riguarda le azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo, diventa legge. Per Edoardo Patriarca (Pd) ‘Siamo di fronte all’ennesimo manifesto ideologico che non vuole far crescere la qualita’ di chi lavora nella pubblica amministrazione ma solo umiliare risorse importanti per il funzionamento dello Stato”‘. 

Con il via libera in terza lettura del Senato diventa legge il ddl Concretezza, voluto dal ministro della p.a. Giulia Bongiorno. Il provvedimento introduce impronte digitali in funzione anti-furbetti e una riforma del reclutamento che mira a rendere piu’ veloci le assunzioni nella pubblica amministrazione, “nuovi e preziosi strumenti” che, secondo il ministro, garantiranno “migliori servizi per cittadini e imprese”. Al posto del tradizionale cartellino, che i casi di cronaca hanno dimostrato non essere uno strumento affidabile per accertare gli ingressi al lavoro, il provvedimento prevede come nuove forme di accesso il riconoscimento delle impronte o la verifica dell’iride. Per ora viene stabilito solo il principio, rinviando la realizzazione vera e propria del meccanismo a un successivo decreto. Dalla novita’ sono escluse le forze dell’ordine, la magistratura, i prefetti ed anche gli insegnanti, ma non i presidi. Il punto ha scatenato lunghe polemiche in Parlamento, ma i dirigenti scolastici saranno comunque chiamati al controllo biometrico. I concorsi saranno piu’ facili e immediati grazie ai test a risposta multipla sia per le prove pre-selettive, sia per gli scritti. La correzione potra’ essere automatizzata e potranno essere create sottocommissioni quando si oltrepassano i 250 candidati. Non ci sara’ poi bisogno di un’autorizzazione preventiva ad assumere (nel limite dell’80% delle facolta’). La legge, spiega ancora Bongiorno, “conferma il turnover al 100 per cento e vengono individuate le professionalita’ da reclutare in via prioritaria: esperti in digitalizzazione, in gestione dei fondi strutturali, in semplificazione amministrativa e in controllo di gestione”. Per verificare la situazione degli uffici, un ‘nucleo Concretezza‘ di 53 unita’ vigilera’ sul corretto funzionamento delle amministrazioni attraverso visite, sopralluoghi e proponendo misure correttive. Arrivano inoltre incentivi ai passaggi tra il settore privato e quello pubblico. 

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