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Il futuro dei centri storici

Oltre Tevere

Presentazione del libro di Donatella Fiorani Il futuro dei centri storici. Digitalizzazione e strategia conservativa (2019, Edizioni Quasar).

Ciclo Libri Aperti – Dialoghi sul Management Culturale

Lunedì 17 giugno 2019, presso la Sala Macchia della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, si terrà la presentazione del libro di Donatella Fiorani Il futuro dei centri storici. Digitalizzazione e strategia conservativa (2019, Edizioni Quasar). Ingresso libero

Dopo i saluti istituzionali di Andrea De Pasquale, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, a introdurre e moderare l’incontro con gli autori ci sarà Carla Di Francesco, Direttore della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, con gli interventi di Carlo Birrozzi, Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, e di Stefano Francesco Musso, professore ordinario di Restauro all’ Università degli Studi di Genova e Presidente della Società Italiana del Restauro dell’Architettura (SIRA).

I centri storici costituiscono un argomento per definizione complesso e irriducibile a sintesi, mentre l’informatizzazione si definisce di per sé come processo dinamico, refrattario a codificazioni strutturali permanenti e talvolta piuttosto evanescente negli stessi contenuti. Conciliare queste prospettive così diverse richiede alcuni compromessi, consistenti soprattutto nel privilegiare alcune problematiche rispetto ad altre e accettare di proporre una trattazione aperta. Il volume approfondisce quindi gli aspetti della conoscenza e della conservazione materiale dei centri storici (pur contemplando la possibilità d’interagire con altro genere di dati) e cerca di rappresentare l’architettura complessiva di un sistema informativo multi-scalare, indicandone anche nel dettaglio contenuti e modalità di funzionamento, senza sigillare la proposta tramite un’informatizzazione esaustiva.

Donatella Fiorani è professore ordinario in Restauro architettonico presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma La Sapienza, dove coordina il Dottorato in Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura. Ha insegnato presso le Università dell’Aquila e di Camerino, ha svolto didattica, anche come visiting professor, nelle università di Budapest, Losanna, Podgorica e in corsi di formazione specialistica nel restauro in Russia e in Albania. Ha collaborato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l’ICOMOS e l’UNESCO per la definizione di regolamenti e linee guida per la conservazione e per il monitoraggio dei siti Patrimonio dell’Umanità; è stata presidente della Società Italiana per il Restauro dell’Architettura. Ha curato restauri di monumenti come progettista, direttore dei lavori e consulente. Fra i filoni di ricerca approfonditi si ricordano: lo studio dell’edilizia storica alla scala architettonica e urbana; questioni di natura teorica e pratica del restauro in riferimento all’attualità e al confronto internazionale; l’applicazione dei sistemi digitali alla rappresentazione e alla gestione conservativa dell’architettura storica.

Organizzato dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il Ciclo Libri Aperti – Dialoghi sul Management Culturale vuole essere un momento di approfondimento di temi importanti legati alla gestione del patrimonio culturale, da condividere con una platea di ospiti e addetti ai lavori, oltre che con i partecipanti del Corso Scuola del Patrimonio 2018-2020. Vuole altresì essere un momento di apertura al pubblico interessato a questo settore e a tutti gli utenti della Biblioteca.


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