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Curno, Arese e Trento sono i Comuni più nella raccolta RAEE

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In occasione della manifestazione “Comuni Ricicloni 2019” promossa da Legambiente, il Centro di Coordinamento RAEE ha premiato gli enti locali che nel 2018 si sono distinti per la raccolta di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche 

ROMA – Il Centro di Coordinamento RAEE ha premiato oggi i tre Comuni italiani che si sono distinti per aver registrato le migliori performance di raccolta di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) nel corso del 2018. La premiazione è avvenuta nell’ambito di “Comuni Ricicloni”, iniziativa promossa da Legambiente, giunta quest’anno alla XXVI edizione.

 

La selezione si è basata su diversi requisiti, il primo dei quali è stata la fascia di popolazione residente servita: una prima inferiore a 10mila abitanti, una seconda tra 10mila e 40mila abitanti e la terza superiore a 40mila abitanti.

Ulteriore requisito preso in considerazione è stata la capacità da parte delle amministrazioni comunali di raccogliere almeno il quantitativo atteso in tutti e cinque i raggruppamenti RAEE, privilegiando i centri di raccolta in cui è maggiore la raccolta in R4 (elettronica di consumo e pannelli fotovoltaici), raggruppamento che storicamente ha un tasso di ritorno minore e quindi una dispersione maggiore di apparecchiature.

 

Sulla base di questi parametri, i vincitori per ciascuna delle tre fasce individuate – aree piccole, medie e grandi – sono stati rispettivamente il Comune di Curno, in provincia di Bergamo (7.574 abitanti), che ha raccolto 32 tonnellate di RAEE corrispondente a una raccolta pro capite di 4,22 kg per abitante; il Comune di Arese, in provincia di Milano (19.347 abitanti), che ha totalizzato 103 tonnellate di RAEE pari a una raccolta pro capite di 5,31  kg per abitante; il Comune di Trento (117.997 abitanti) che ha registrato 754 tonnellate di RAEE  complessive pari a 6,39 kg per abitante.

Commenta il Direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE Fabrizio Longoni: “Una delle maggiori difficoltà per chi effettua la raccolta dei RAEE è diffondere tra i cittadini la coscienza che la dispersione dei rifiuti elettrici ed elettronici è causa di un grande danno per l’ambiente e impedisce il recupero dei materiali contenuti nei RAEE stessi.

Per questo motivo si è scelto di riconoscere come più virtuosi i Comuni che hanno raccolto tutte le cinque categorie di RAEE secondo quanto atteso: in proporzione, cioè, a quanto è stato immesso sul mercato e acquistato quindi dai cittadini. In particolare, si è deciso di premiare le amministrazioni comunali nelle quali è stata maggiore la raccolta dell’elettronica di consumo (R4), raggruppamento generalmente più soggetto alla dispersione.

Meritano, quindi, un plauso tutti quei Comuni che s’impegnano nel contrastare questi fenomeni e di ricevere un premio i migliori tra questi.

Ai Comuni vincitori il Centro di coordinamento RAEE ha consegnato un attestato per l’eccellente lavoro svolto nel corso dell’anno 2018.

Coordinamento RAEE

Il Centro di Coordinamento RAEE è un consorzio di natura privata, gestito e governato dai Sistemi Collettivi sotto la supervisione del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello Sviluppo Economico. È costituito dai Sistemi Collettivi dei produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), in adempimento all’obbligo previsto dal Decreto Legislativo n. 49 del 14 marzo 2014.

Il compito primario del Centro di Coordinamento RAEE è garantire su tutto il territorio nazionale una corretta gestione dei RAEE originati dalla raccolta differenziata, assicurando che tutti i Sistemi Collettivi lavorino con modalità ed in condizioni operative omogenee; il Centro di Coordinamento RAEE stabilisce, inoltre, come devono essere assegnati i Centri di Raccolta RAEE ai diversi Sistemi Collettivi.  


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